Pagina 5 | Volata per l’Europa, l’analisi: lo stato di forma squadra per squadra
Lazio (56 punti): le alternative non all'altezza
Prima nella maxi-classifica dell’Europa League, ai quarti della stessa Coppa, sesta in campionato a tre punti dalla Juventus e a uno dal Bologna. Si poteva chiedere di più al primo anno di Baroni sulla panchina della Lazio? Il rendimento non è stato continuo, è vero, ma anche perché ci sono stati dei momenti di grande Lazio, volata oltre le proprie possibilità. Nella prima parte della stagione ha giocato un calcio di livello, a fine gennaio era quarta, con due punti in più della Juventus. Poi ha rallentato. È accaduto quando serviva un organico con alternative di spessore, materiale di cui la Lazio non è granché dotata. Il suo cammino nel 2025 è una specie di montagne russe. Dopo la sconfitta (in buona parte immeritata) all’Olimpico contro la Fiorentina sono arrivate le vittorie di Cagliari, i cinque gol al Monza, il pareggio con il Napoli e a Venezia, un’altra vittoria a San Siro contro il Milan e subito dopo l’uno a uno con l’Udinese e la batosta (0-5) di Bologna. Nelle ultime due, il successo a Bergamo e il pari nel derby.