Il Bologna sfiora il colpaccio a Como: gol e rosso per Cambiaghi, Baturina salva Fabregas al 94'
COMO - Sfuma nel recupero il colpaccio del Bologna a Como, dove la squadra di Italiano (reduce da sei partite senza vittoria con appena due punti conquistati) viene raggiunta nel recupero sull'1-1 da quella di Fabregas che non riesce a centrare il quarto successo di fila ma fa un altro passettino avanti in classifica, dove è ormai protagonista in zona Europa. Allo spettacolo offerto dai calciatori in campo hanno fatto da triste contraltare gli scontri tra tifosi avvenuti prima del match.
Como-Bologna 1-1: cronaca, statistiche e tabellino
Primo tempo a ritmi alti ma senza gol
Fabregas costretto a rinunciare allo squalificato Ramon e agli infortunati Diao, Morata, Addai e Goldaniga. Sull'altro fronte assenti invece il portiere Skorupski, Holm e Bernardeschi (tutti ai box) per Italiano, che vede i suoi partire forte e sfiorare la rete dopo neanche un minuto: conclusione ravvicinata a colpo sicuro di Cambiaghi e 'miracolo' del portiere di casa Butez (1'). Sventato il pericolo il Como prende in mano il pallino di gioco e replica con Jesus Rodriguez, innescato da Nico Paz: doppio dribbling e tiro che impegna Ravaglia (7'). Ritmi altissimi e altra occasione in ripartenza per il Bologna, ma è bravo Da Cunha ad anticipare Fabbian sul secondo palo dopo il cross basso effettuato dalla sinistra dall'ispirato Cambiaghi (12'). Ci riprovano poi i padroni di casa, ma è a lato la deviazione mancina di Vojvoda dopo un bello spunto di Jesus Rodriguez (22'), mentre un minuto dopo Nico Paz non riesce a sorprendere Ravaglia (bravo a rientrare in posizione dopo una sua stessa sbavatura). Cambio obbligato per Italiano al 26', quando Lucumì si fa male ed è costretto a lasciare il posto a Vitik. Il primo ammonito del match è Nico Paz (giallo al 40' per un duro intervento su Zortea) e l'ultima chance prima dell'intervallo è del Como: decisivo Freuler, che rischia l'autogol ma salva il Bologna intercettando il pallone di Da Cunha destinato a Vojvoda (45+2').
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Cambiaghi segna, poi lascia in dieci il Bologna
Dagli spogliatoi rientrano gli stessi ventidue e il primo a rendersi pericoloso è il comasco Jesus Rodriguez, che dopo una serpentina in area calcia a lato (47'). Il suo compagno di squadra Da Cunha spende il giallo per fermare Rowe (48') e subito dopo il Bologna passa: la palla strappata a Vojvoda da Castro finisce a Cambiaghi, che infila Butez facendola passare tra le gambe di Kempf (49'). Il Como accusa il colpo, fatica a riprendere in mano il controllo del match e Fabregas decide di gettare nella mischia Kuhn e Caqueret (dentro al 57'al posto di Vojvoda e dell'ammonito Da Cunha), ma a rimetterlo in corsa è un'ingenuità dello stesso Cambiaghi che al 61', dopo revisione Var, viene espulso per una gomitata a gioco fermo su Van der Brempt che gli era andato addosso (giallo per il comasco, sostituito al 63' dall'ex di giornata Posch).
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Baturina salva il Como al 94': finisce 1-1
Altro colpo di scena al 64': rigore fischiato da Abisso per un presunto fallo di Vitik su Douvikas ma l'arbitro, dopo aver ammonito il capitano ospite Freuler per proteste ed essere stato richiamato al video dal Var, torna sui suoi passi e 'cancella' il penalty. Con l'uomo in più adesso il Como ci crede comunque e spinge, mentre Fabregas incita a grandi gesti il pubblico dopo il palo colpito da Nico Paz con un 'colpo di biliardo' cercato nel cuore dell'area (68'). Alta invece la conclusione di Posch (75') prima della tripla mossa di Italiano, che ridisegna il suo Bologna con una sorta di 5-3-1: dentro Immobile, Ferguson e Casale al posto di Castro, Freuler e Rowe (76'). A guidare l'assalto del Como è Nico Paz e sulla sua ennesima iniziativa sfiora solo il palo con la deviazione Douvikas (83'). Nella lista degli ammoniti finisce anche Ferguson (83') e arrivano altri cambi: dentro Sulemana per Pobega tra gli ospiti (83'), Baturina al posto di Moreno invece tra i lariani (84'). È quest'ultima la mossa giusta, perché dopo una conclusione a lato del solito Nico Paz (90+3') è proprio Baturina a salvare Fabregas evitando il ko: splendido destro a giro e palla all'incrocio dei pali (90+4'). Finisce 1-1, con il Como che allunga la striscia positiva e tiene a distanza di sicurezza (-7) il Bologna, per cui il 'Sinigaglia' resta ancora un tabù (ora le 13 gare senza mai una vittoria). Dopo il triplice fischio scintille tra Fabregas e il team manager dei rossoblù, con Italiano intervenuto per placare gli animi.