Petardo contro Audero a Cremona, Inter multata: la spiegazione del Giudice Sportivo
Il tifoso dell'Inter che a Cremona durante la partita contro la Cremonese ha lanciato in campo un petardo, stordendo il portiere Audero e interrompendo la gara per qualche minuto, è un ultrà di 19 anni, mentre un altro, trovato in possesso di un altro petardo che gli è esploso in mano, si trova in condizioni critiche in ospedale. Questo gesto ha imposto l'intervento del ministro dell'Interno Pinatedosi che ha disposto il divieto per le trasferte in campionato ai tifosi dell'Inter. Non solo: il club nerazzurro è stato anche sanzionato dal Giudice Sportivo.
Inter multata
Ammenda di 50.000 euro e diffida specifica, questa l'entità della sanzione comminata dal Giudice Sportivo. Nel comunicato ufficiale si legge: "Ammenda di € 50.000,00 e diffida specifica: alla Soc. INTER per avere suoi sostenitori, nel corso della gara, lanciato, sul terreno di giuoco, vario materiale pirotecnico (petardi e fumogeni); in particolare, al 3° del secondo tempo, lo scoppio di un petardo lanciato nei pressi di un calciatore della squadra avversaria comportava il momentaneo stordimento del medesimo e la sospensione della gara per circa tre minuti; rilevato che, pur trattandosi di fatti particolarmente gravi, questo Giudice debba adeguatamente valorizzare, in senso attenuante, il comportamento disponibile e collaborativo della Società ai fini della quasi immediata identificazione dei responsabili dell'accaduto (art. 29 lett. c) CGS), nonché la palese dissociazione dalle gravi manifestazioni in atto (art. 29 lett. d) CGS) evidenziata in modo fattivo anche dai calciatori in campo, durante la gara e al termine della stessa. Si precisa che, in attuazione della diffida specifica, al ripetersi di simili comportamenti con rischio per l'incolumità di tesserati, Ufficiali di gara e personale addetto troveranno applicazione, ai sensi dell'art. 26 comma 3 CGS, una o più delle sanzioni previste dall'art. 8 comma 1 lett. d) e) f) CGS".
Le altre sanzioni
Per quanto riguarda le sanzioni alle altre società, duemila euro di ammenda sono stati imposti al Genoa per aver ritardato l'inizio della partita contro la Lazio di circa un minuto. Tra i calciatori, un turno di squalifica per Honest Ahanor e Marten De Roon (Atalanta), Amin Sarr (Verona), Luca Pellegrini (Lazio), Matteo Prati e Nikola Vlasic (Torino).