Pagina 2 | McTominay sfida Rabiot: il duello più atteso fra due leader dominanti
Con loro in campo cambiano le cose, secondo copione
Il Napoli ha imparato a vincere e a fare a meno di McTominay da poco più di un mese: dopo aver pareggiato con la Roma e perso con il Torino all’andata e con l’Atalanta, senza Scott ha vinto per la prima volta contro il Verona il 28 febbraio e poi ha fatto il bis nel secondo round con il Toro. Con il Lecce, invece, l’ingresso di McT fu decisivo esattamente come quello di De Bruyne per ribaltare la partita. E a Cagliari, è stato suo il gol della vittoria prima della sosta: al terzo minuto, unico esemplare di una partita di certo non bella. A proposito della vittoria con il Lecce: fu determinante per ridurre a un solo punto lo svantaggio dal Milan, a sua volta sconfitto a Roma con la Lazio senza Rabiot. Casualità? Tutto secondo copione.
Al Maradona il terzo round
Domani al Maradona andrà in scena il terzo round: per loro come per le squadre. C’erano entrambi il 28 settembre 2025 a San Siro, quando vinse il Milan per 2-1, e c’erano anche a Riyadh il successivo 18 dicembre, nella semifinale che si aggiudicò il Napoli per 2-0. La terza volta non la scorderà nessuno: non vale soltanto il punto del match stagionale, perché in palio c’è il secondo posto in solitudine alle spalle dell’Inter. Uno scatto decisivo in ottica Champions, l’onore e poi chissà: Inter-Roma è la grande introduzione di una giornata da duri. E quando il gioco si fa duro, McTominay e Rabiot si mettono a giocare.