Il Napoli frena, si ferma la rincorsa all'Inter: ora Chivu gioca senza pressione

Il Napoli non va oltre il pari al Tardini e spreca l’occasione di mettere pressione all’Inter. Parma avanti dopo 34 secondi con il brasiliano, pareggia lo scozzese nella ripresa. Assedio sterile degli azzurri
Davide Palliggiano
3 min

PARMA – La rincorsa del Napoli si ferma al Tardini. Dopo cinque vittorie consecurtive gli azzurri di Conte non vanno oltre l’1-1 contro un Parma iper difensivo e perdono l’occasione di mettere pressione all’Inter, impegnata stasera a Como con la possibilità di andare a +9 e chiudere virtualmente il campionato. Decisivo il gol lampo di Strefezza dopo appena 34 secondi, a cui ha risposto nella ripresa il solito McTominay. Troppo poco, però, per una squadra che ha avuto il pallino del gioco per tutta la partita senza riuscire a completare la rimonta.

Con Hojlund, Kdb e McT dal 1'

Conte riparte da De Bruyne e McTominay alle spalle di Hojlund, recuperato dopo il forfait contro il Milan. Nel Parma, senza lo squalificato Pellegrino, Cuesta sceglie Strefezza e il francese Elphege, alla prima da titolare. E proprio il Parma passa subito: lancio di Suzuki, sponda di Elphege che attira Buongiorno e Juan Jesus e libera Strefezza, che con il destro a giro batte Milinkovic-Savic. Da lì in poi è un assedio sterile del Napoli. Il Parma si chiude basso, difende con ordine e concede pochissimo. Troilo resta incollato a Hojlund, mentre De Bruyne e McTominay non trovano spazio per il tiro. Cross prevedibili dalla trequarti e un’unica vera occasione nel primo tempo, al 44’, con il sinistro dello scozzese deviato in angolo.
 

Il pari di McTominay

Nella ripresa Conte prova a cambiare qualcosa: dentro Beukema per Juan Jesus, poi Alisson Santos per aumentare la qualità tra le linee. Il Parma si abbassa ancora di più (5-4-1), ma al 60’ il Napoli trova il pari: azione tutta di prima, Lobotka per Hojlund, sponda per McTominay e destro vincente per l’1-1. Gli azzurri continuano a spingere, ma senza lucidità. Alisson Santos ci prova da fuori, McTominay tenta anche la rovesciata, mentre il Parma si rende pericoloso in contropiede con Keita, costringendo Milinkovic-Savic all’intervento. La squadra di Cuesta si lamenta vivacemente per un tocco di mani in area di Buongiorno, non ritenuto falloso da Di Bello e dal Var. Nel finale, Elmas spreca di testa su cross di Gutierrez e ancora Alisson Santos impegna Suzuki, decisivo sul primo palo. Ultimi minuti di pressione, ma senza altri squilli: il Napoli non riesce più a calciare verso la porta e deve accontentarsi di un punto che sa di occasione persa.


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