
Marotta-Cardinale 9-1, così Beppe ha vinto anche il derby delle parole
"Auguro al Milan di Gerry di fare lo stesso percorso dell'Inter in questi sei anni: 9 titoli, 2 finali di Champions e una di Europa League". Che cosa c'è dietro la chirugica replica del neocampione d'Italia al dirimpettaio che aveva detto: "Non si devono perdere 5-0 le finali di Champions"
Non sappiamo se Hemingway sia uno degli scrittori preferiti di Gerry Cardinale. Quand'anche lo fosse, o se anche non lo fosse, registrando lo scambio di carezze dialettiche fra il presidente dell'Inter e il proprietario del Milan, è sorto spontaneo il riferimento al grande romanziere americano che tanto ha amato l'ipobole o understatement. L'esatto contrario dell'iperbole, figura retorica che spesso gioca l'arma dell'ironia. Avverte Hemingway: "Ci vogliono due anni per imparare a parlare e cinquanta per imparare a tacere". Gerry Cardinale non è un signore che ami l'esposizione mediatica, ma deve avere pensato quando ci vuole ci vuole, soprattutto se la qualificazione al massimo torneo continentale è in pericolo. Così, la settimana scorsa, prima della cruciale partita Genoa-Milan, fra le molte parole pronunciate, il proprietario rossonero si è lasciato scappare questa frase, a proposito della crisi del calcio italiano: "Non si tratta solo di Serie A. Si tratta di giocare in modo competitivo in Europa, di non presentarsi alle finali di Champions e perdere 5-0". Sortita quantomeno improvvida, se il mittente è il patron di un club che in questa stagione non ha partecipato alle coppe europee e ha vinto soltanto una Supercoppa da quando ha assunto la proprietà della squadra (en passant, seconda solo al Real Madrid quanto a numero di Coppe dei Campioni/ Champions League vinte, sebbene l'ultima risalga al lontano 2007). Così, per dirla con Sinner, Cardinale ha offerto uno smash sul piatto d'argento al neo campione d'Italia Marotta, tre scudetti con tre allenatori diversi: "Ho due risposte nel taschino, una ironica e una seria. Non è il momento di litigare. Quindi, auguro a Cardinale di rimanere ai vertici del Milan e di seguire il percorso che l'Inter ha coperto in questi sei anni: nove titoli (3 scudetti, 3 Coppe Italia e 3 Supercoppe di Lega), due finali di Champions e una finale di Europa League. La risposta ironica la tengo nel taschino". Si aggiunga che, a una giornata dalla fine del campionato, l'Inter conta 86 punti e il MIlan 70. Inoltre, da quando Cardinale è arrivato in Via Aldo Rossi, il Milan ha complessivamente conquistato 50 punti in meno dell'Inter. Citando sempre Hemingway, "non c'è nulla di nobile nell'essere superiore a qualcun altro. La vera nobiltà è essere superiore a chi eravamo ieri". Si presume sia questo il prossimo obiettivo del Signor RedBird.
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