Cambia una regola in Serie A: cosa succederà con la revisione degli angoli© Getty Images

Cambia una regola in Serie A: cosa succederà con la revisione degli angoli

Avremo arbitri più in stile-Uefa con pochi interventi Var e maggior “precisione” in campo
Edmondo Pinna
3 min

Avremo arbitri più in stile-Uefa: pochi interventi VAR, maggior “precisione” in campo (almeno questo è l’augurio di Messina e Orsato). Ma anche l’applicazione delle regole sarà ispirata al Rosetti-style: l’ex arbitro internazionale di Pecetto Torinese adotterà - ovviamente - la linea decisa dalla Uefa, in particolar modo sul rosso per chi si compre la bocca con la mano (espulsione per la Fifa, solo giallo per Nyon). La novità che incontrerà maggiori difficoltà d’applicazione sarà quella della revisione dei secondi cartellini gialli (dati, non quelli non fatti), ora (in attesa che venga emessa la “circolare 1”) sappiamo che anche in serie A verrà adottato il VAR per correggere il corner errato, mentre sia la B che la C (dove proseguirà l’esperimento del Football Video Support, secondo quanto detto martedì in conferenza) stanno ancora decidendo.

Doppio giallo

L’indicazione dell’Ifab arriva dopo varie sperimentazioni ma soprattutto dopo mille polemiche della scorsa stagione. Ricordate il caso Kalulu-Bastoni? Se la revisione fosse stata già in vigore, quell’espulsione (e tutto quello che ne è scaturito, comprese le minacce di morte all’arbitro La Penna) non sarebbe mai avvenuta, l’ammonizione sarebbe stata revocata dopo l’OFR (live è sembrato giallo per tutti). Non è un’indicazione ma un obbligo, non c’è possibilità per chi organizza di non adottarlo (sarebbe, fra l’altro, da pazzi). 

Angoli giusti

Cosa che, invece, è possibile per la revisione degli angoli, ogni Federazione (attraverso la Lega) può decidere se adottarlo o meno. Gli arbitri in serie A avranno la possibilità di “salvarsi” se un corner fosse stato assegnato per errore, purché la revisione avvenga senza perdita di tempo per il gioco in corso. In questo caso, dobbiamo rifarci a due campionati fa (Inter-Fiorentina). In stand by la B e la C, la riflessione è legata (anche) al minor numero di telecamere disponibili, spesso potrebbe essere impossibile avere certezze. 

Vince la Uefa

Come ha detto la Uefa nei giorni scorsi, nelle competizioni europee non ci sarà il cartellino rosso per chi si compre la bocca con la mano nel “diverbio” con un avversario. La Fifa lo aveva reso subito operativo, per evitare un nuovo caso-Prestianni, ne hanno fatto le spese Almiron (Paraguay) e Hincampiè (Ecuador). Da noi, invece, spetterà all’arbitro capire il tenore della disputa, nel caso basterà il giallo. Stesso discorso per i calciatori che abbandonano il terreno di gioco in segno di protesta: anche qui non scatterà il rosso automatico.


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