Gasperini tranquillizza tutti su Dybala: "Vedremo, ma gli esami non hanno evidenziato nulla". Poi sul mercato degli svincolati e Totti...

Il tecnico della Roma in conferenza: "Oggi Paulo proverà in allenamento. Salah - Eddine reintegrato? No, ho fatto delle scelte"
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Chiara Zucchelli

Pubblicato il 04.09.2026, 14:06 (Aggiornato il 04.09.2026, 20:08)

Roma - Atalanta per Gian Piero Gasperini non è mai una partita come le altre. Non può esserlo, dopo i 9 anni di Bergamo. Ma non è tempo di ricordi o sentimenti: il campionato chiama, la classifica idem, da giovedì sarà pure tempo di Champions. E, allora, prima le notizie: come sta Dybala? "Non ha avuto niente - garantisce Gasperini -, gli esami non hanno evidenziato cose particolari, oggi proverà ma l'importante è che lui si senta tranquillo. Bisogna che sia così". Difficile che l'argentino giochi, al massimo Gasp lo porterà in panchina. A maggior ragione, visto che come ha ammesso anche il ds D'Amico in attacco manca qualcosa, la Roma potrebbe tornare sugli svincolati o reintegrare Salah - Eddine? "Tornare sul mercato è molto difficile, non ci conterei, in linea di massima non sono così fiducioso, poi magari usciranno delle opportunità. Salah-Eddine ha rifiutato alcune opportunità, non sarà reintegrato, non rientra nei piani perché ho fatto già delle scelte". Gasp va avanti con i suoi e ne parla così: "Sono innamorato di questo gruppo, questo è un ambiente dove hai piacere a venire, passiamo tanto tempo insieme, non ci sono screzi. Qui è piacevole stare insieme, allenarsi... è straordinario quello che fanno i ragazzi, il merito è principalmente loro, ma indipendentemente dai risultati il nostro è un ambiente molto sano".

Gasperini e le parole su Sarri: "Con l'Atalanta sfida europea"

Anche per questo le tante partite che iniziano ora non lo preoccupano più di tanto. Si gioca, si va e vediamo che succede: "Incontreremo tante squadre forti, ma affrontiamo questo percorso di volta in volta. L'Atalanta è una squadra di valore, è partita bene, questo incontro vale l'Europa che conta, hanno preso giocatori di enorme valore, hanno dei cambi importanti e dei calciatori molto affidabili. Poi il nuovo allenatore ha bisogno di un po' di tempo, ma il valore di Sarri si sa e la buona partenza agevola tutto. Il tempo è a suo favore".

Sulla formazione, la Roma farà turnover pensando anche alla Champions? "Imprevedibile prevedere le cose, abbiamo passato due mesi con zero infortuni, con tutta la rosa a disposizione, ma quando inizi a giocare le partite ufficiale qualcuno si ferma. Bisogna solo sperare che siano infortuni di basso livello. Però se qualcuno è affaticato o ha qualche piccolo acciacco preferisco far giocare chi sta molto bene".

E allora come stanno N'Dicka e Pellegrini? "Evan sta molto meglio, proviamo anche lui oggi. Lorenzo ha iniziato a fare qualcosa con il gruppo, ma per giocare o all'ultima con l'Inter oppure dopo la sosta. Soulé? La pubalgia è un lontano ricordo, sta benissimo".

Gasperini: "Non ci sono titolari o riserve"

Su un tasto Gasp insiste: non ci sono, nella sua Roma, titolari o riserve. Quasi mai, almeno: "Rodrigo Mora ha giocato due partite, non ci sono titolari e riserve, spero che questo messaggio passi. Vero che è giovane, ha tanti margini, ma ha già fatto vedere il suo talento. Siamo di fronte a un giocatore di assoluto valore, penso sia difficile negarlo. Pisilli? È cresciuto, è forte, è molto avanti: lui, Cristante, Koné e De Roon sono quattro giocatori importanti. Marten, come Molina o Balerdi, sono arrivati da poco, li vedremo sempre più spesso. Non c'è gerarchia per me, giochiamo sempre in 16 e le partite sono veramente tante".