Atalanta, Gasperini: "Col Milan è importante. Muriel? È guarito"

Il tecnico nerazzurro: "Pioli ha fatto un grandissimo lavoro, ma noi arriviamo alla gara con grande credibilità"
Atalanta, Gasperini: "Col Milan è importante. Muriel? È guarito"© ANSA

BERGAMO - "Sarà una sfida importante per tutte e due le squadre". Ne è ben consapevole Gian Piero Gasperini, tecnico dell'Atalanta, nella conferenza stampa alla vigilia del Milan. Una gara a cui i nerazzurri arrivano con la pesante assenza di Robin Gosens, uscito per infortunio nell'ultimo impegno di Champions contro lo Young Boys. "Ci sono Maehle e Pezzella, non ho intenzione di cercare altre cose. Dopo due impegni molto difficili e impegnativi sia con Inter e Young Boys siamo usciti bene, non dico che ci sia entusiasmo ma c'è credibilità. Sono state due partite diverse, a Milano molto più aperta, in Champions è stata più a senso unico. Ma abbiamo dimostrato di essere in un buon momento". Sui rossoneri prossimi avversari: "Mi aspetto un Milan propositivo, è una squadra cresciuta che sta raccogliendo i frutti delle sue prestazioni. Pioli ha fatto un grandissimo lavoro e in attacco ha tante alternative a Ibrahimovic, ma noi arriviamo all'appuntamento molto determinati" ha spiegato Gasperini, che poi si è soffermato sulla situazione infortuni: "Gosens avrà tempi lunghi, non meno di due mesi visto che è un infortunio abbastanza serio. Toloi, Palomino e Demiral stanno abbastanza bene, li valuteremo oggi. Malinovskyi? Si aspettava la mancata convocazione, avrà modo per riprendersi".

Atalanta, 1-0 allo Young Boys con Pessina: Gasperini in testa al girone
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Atalanta, 1-0 allo Young Boys con Pessina: Gasperini in testa al girone

"Ilicic potrebbe giocare. Muriel? È guarito" 

Sul possibile impiego di Ilicic: "Potrebbe essere la domenica di Ilicic, come quella di tutti gli altri. È importante che tutti siano nella situazione per poter dare il massimo. Giocano 15-16 giocatori viste le sostituzioni, ognuno può essere determinante. Poi potrebbe anche giocare dall'inizio, non ho ancora scelto. Maehle? Non credo il suo sia uno sblocco psicologico, ma in nazionale ci sono competizioni diverse rispetto al campionato, ci sono spazi differenti. Miranchuk? Non posso far giocare 25 calciatori, ci sarà tempo per fare spazio ad altri inserimenti. Lui è un ragazzo per bene e tutto si riduce a scelte tecniche". Su De Roon, dopo le 4 giornate di squalifica rimediate nell'ultima gara con il Milan della scorsa stagione: "Sono state pesanti e nella sosta per le nazionali ha giocato pochissimo. Giocando ritrova maggior fiducia, aveva bisogno di un po' di rodaggio. Ha pagato e ora adesso penserà a giocare". La chiosa è su Muriel: "Ha già giocato, fisicamente è guarito".

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