© Getty Images for Lega Serie A Gasperini senza freni in conferenza: "Basta rinnovi con l'Atalanta. E su Lookman..."
BERGAMO - Per l’Atalanta c’è l’Empoli all’orizzonte. Ma prima va ritrovata un po’ di serenità: è stata una settimana dura con l’eliminazione dalla Champions League e il caso Lookman. Gian Piero Gasperini, in conferenza stampa, è tornato proprio sulla questione del nigeriano: “Ha avuto un impatto straordinario, tutto quello è nato dopo... la mia non voleva essere una frase offensiva. Ieri abbiamo avuto in Udinese-Lecce quello che poteva essere un teatrino in mondovisione, per fortuna ci sono stati ragazzi che hanno lasciato perdere. Avrei voluto che un giocatore forte come lui avesse fatto un gesto nei confronti di De Ketelaere dicendo "dai tieni la palla, buttala dentro".
Gasperini e la situazione Lookman: le sue parole
“Può diventare un rigorista, sarebbe una capacità realizzativa ulteriore. Ma ho quasi la sensazione che ci sia la volontà che l'Atalanta venga descritta che sia così, tutto per aria, la realtà è un po' diversa. Parlo sempre di fronte a tutta la squadra, è una cosa che non ha mai sfiorato la società. Il giocatore si è sentito offeso, ma non volevo offendere nessuno. Secondo me è andata bene così perché non c'è stato nessuno teatrino, mi fa piacere quanto sia accaduto con l'Udinese, quello che hanno fatto giocatori e mister. Lookman col Bruges è entrato in un modo straordinario, il suo gesto anche se generoso, non cambia quella che è la mia idea".
Gasperini e il futuro con l’Atalanta
Archiviato il caso Lookman, Gasperini ha rivelato quando finirà la sua era all'Atalanta: "Giustamente, come è stato detto, in tutte le cose c'è un inizio e una fine, vedremo a fine anno se andare a scadenza (2026, ndr) o interrompere già al termine di questa stagione. Non ci saranno ulteriori rinnovi o continuità". Al momento nessuna possibilità, quindi, che Gasp resti a Bergamo dopo giugno 2026.