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Malesani esclusivo: "Bologna, con Mihajlovic arriverai ovunque"

L'unico tecnico rossoblù ad aver battuto la Juve negli ultimi vent'anni crede fermamente nell'allenatore serbo: "Ti può far anche vincere lo scudetto. La squadra di oggi ha il carattere di un uomo senza pari"

Malesani esclusivo:
© FOTO SCHICCHI

BOLOGNA - Alberto Malesani, sai che negli ultimi venti anni...

"Sono l’unico allenatore italiano che con una squadra italiana (il Parma, ndc) ha vinto l’Uefa? Volevi dire questo?".

Questo, ma non solo. Come allenatore del Bologna sei stato l’unico a battere la Juventus, addirittura a Torino.
"Sì, fu una bella notte anche quella, per vincere a Torino devi fare un capolavoro e nonostante siano passati quasi dieci anni da allora ricordo ancora gli occhi dei miei giocatori che brillavano. Il calcio è anche arte che ogni tanto puoi andare a riguardare e quella notte tutto il Bologna è come se avesse dipinto un bellissimo quadro da appendere al muro".

Il Bologna di oggi è tutto un altro mondo, hai visto...
"Eh sì, ora ha una grande proprietà alle spalle. Poi ha Sinisa".

Vai pure avanti.
"Sinisa ha fatto capire che la forza dell’uomo è infinita, è stato un esempio per tutti, ci ha insegnato a non mollare mai. Noi abbiamo risorse fisiche e mentali che a volte non riusciamo a raggiungere nel corso di un’intera vita, lui è andato oltre nel giro di alcuni mesi. Quella di Mihajlovic è stata una prova di forza che mi ha commosso".

Mihajlovic, il sinistro è ancora magico



In questo Bologna tu vedi anche il suo carattere?
"Se il Bologna, e non solo il Bologna, avesse il carattere di Mihajlovic vincerebbe lo scudetto tutti gli anni, non batterebbe solo la Juventus. Una cosa è sicura: Sinisa ha rinforzato questa squadra con il suo gesto, con i suoi comportamenti, è bello per una squadra avere un allenatore forte dentro com’è Mihajlovic".

Dimmi la verità, quanto ti manca allenare?
"Guarda che io sono ancora vivo e che le mie idee di calcio non solo sono attuali ma anche avveniristiche".

E chi lo mette in dubbio. Dove vuoi arrivare?
"Che io potrei ancora fare l’allenatore".

E allora perché non lo fai?
"Perché per il mondo del calcio ormai sono un ex e non allenerò mai più. Io adoro fare l’allenatore, ritenendolo uno dei mestieri più belli del mondo, ma nel momento in cui i risultati non ti danno più ragione e l’età avanza, succede che ti dimenticano".

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