Bologna, la protesta di Sansone contro l'obbligo vaccinale

Il numero 10 rossoblù si è lamentato dell'impossibilità per i calciatori di scegliere, ma poi ha ricevuto la prima dose
Bologna, la protesta di Sansone contro l'obbligo vaccinale© FOTO SCHICCHI FOTO SCHICCHI FOTO SCHICCHI

BOLOGNA - Dal 10 gennaio non ci sarà più spazio per i calciatori no vax: lo aveva confermato il sottosegretario alla Salute Andrea Costa nelle scorse ore. E le reazioni non sono mancate: sui social il numero 10 del Bologna Nicola Sansone ha esternato tutta la sua rabbia per la vicenda: "Viviamo in un mondo di m... in cui i diritti umani non contano un c... - si legge -. Non esiste più la libertà di scelta". Un post che lamenta la mancanza di libertà di scelta per i calciatori, ma che alla fine è rimasta solo uno sfogo, perché i pochi giocatori rossoblù non ancora immunizzati (come aveva confermato qualche tempo fa Mihajlovic in conferenza stampa, che aveva parlato di "due o tre" non vaccinati in squadra) si sono sottoposti alla prima dose a ridosso di capodanno. Nessuna posizione ufficiale è stata assunta dal club in merito al post del numero 10, anche perché ora la priorità è monitorare le condizioni di Dominguez, Hickey, Viola e Molla, risultati positivi.

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