
Castro alla ricerca del gol, ma la concorrenza è aumentata con Immobile e Dallinga
Solo un gol estivo all’attivo: l’attaccante argentino vuole ritrovare la migliore condizione per ripartire
Non c’è un caso Castro. Ci sono più che altro dei fatti: e cioè che il piatto in termini di gol finora... piange. In sintesi: l’anno scorso Santi fu il re dell’estate con sei centri; quest’anno è fermo a uno. L’argentino in Val Pusteria aveva detto di aver risolto i problemi fisici, ma il processo per raggiungere una condizione vicina al 100 per cento sembra richiedere tempo. Lo sprint dei giorni migliori non c’è ancora. E la concorrenza là davanti, nel frattempo, è notevolmente aumentata.
Castro, missione riscatto per Castro
Storia del primo anno a Bologna (per intero) di Santiago Castro: un sogno a occhi aperti fino a metà marzo (dieci reti e prima convocazione con la Seleccìon) un incubo il finale. Paradossalmente, letale fu propria l’esperienza con l’Argentina, dove in allenamento Castro si fece male a un piede. Da lì in poi lo spartiacque: due sole da titolare in campionato. E niente più reti all’attivo. Ebbene: Santi a luglio era tornato prima degli altri a Casteldebole, mettendosi subito al lavoro per recuperare il tempo perso. Ma quando siamo a inizio agosto, cioè a un mese dal suo rientro a Bologna, si cerca ancora il Castro dei tempi migliori. Con la consapevolezza che la clessidra, scorre inesorabile.
Il futuro e la concorrenza di Immobile e Dallinga
L’arrivo di Ciro Immobile, oltre che per il pezzo da novanta in sé, è stato dettato a Casteldebole anche da una paura pregressa, portata in dote dalla primavera scorsa. Quella di ritrovarsi a un certo punto della stagione con un attacco più o meno incerottato. Anche Thijs Dallinga ha avuto un destino simile a Santi, se possibile ancor più duro (a fine maggio si era operato di sports hernia); il bel gol di testa contro il Levadeiakos però ha confermato i progressi. Castro invece, è per il momento ancorato al solo centro contro il Gitschberg Jochtal, squadra di Promozione. La presenza di Immobile lo farà crescere ulteriormente, quella di Dallinga ricreerà un sano agonismo: non sarà da escludere talvolta, specie a partita in corso, l’attacco a due punte. Questo per dire che le occasioni ci saranno per tutti, considerata la cinquantina di partite all’orizzonte. Ma per partire in pole nella griglia di partenza, servirà il vecchio Castro. Quello che nella primavera scorsa divenne “stupor mondi”: facendo bussare alle porte di Casteldebole, gli ambasciatori di mezza Europa.
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