Orsolini fino al 2030: il piano del Bologna per il rinnovo
BOLOGNA - Riccardo Orsolini al Bologna fino all’estate del 2030. L’amministratore delegato rossoblù Claudio Fenucci, che all’atto pratico lo ha visto crescere e che all’Orso è molto legato, e gli uomini dell’area tecnica Giovanni Sartori e Marco Di Vaio da una parte e il procuratore dell’esterno Michelangelo Minieri dall’altra stanno lavorando da settimane proprio in questa direzione e nel caso in cui quella che a oggi è la volontà di tutti dovesse concretizzarsi ecco che per Orsolini Casteldebole diventerebbe veramente la seconda casa. Se non addirittura la prima, considerato tutto il tempo che ci avrebbe già passato. Anche perché a quel punto l’Orso avrebbe alle spalle 12 anni di Bologna, essendo arrivato nel 2018, e avrebbe 33 anni.
Bologna, l'ingaggio di Orsolini e quando scade il contratto
Ricordiamo che il suo attuale contratto scade nel 2027 e ad oggi è il calciatore del Bologna che ha l’ingaggio più alto, poco meno di 1,8 milioni di euro, seguito a ruota da Ciro Immobile. Chi se la sarebbe aspettata una sua permanenza tanto lunga? Forse neanche l’Orso, che in un primo momento arrivò in prestito con diritto di riscatto dalla Juventus, che solo successivamente è stato rilevato a titolo definitivo e che da allora ha rischiato almeno 3 volte di salutare Bologna, essendo stato richiesto con decisione prima dal Torino, poi dalla Fiorentina (era un autentico pallino di Joe Barone) e infine da un club spagnolo, il Siviglia.
Le cifre in ballo nella trattativa per il rinnovo tra club e agente
Come abbiamo detto, da tempo i capi rossoblù e il procuratore dell’Orso stanno parlando per rinnovare il contratto dell’esterno, a livello di intenzioni c’è grande unità di intenti, tutte e due le parti vogliono fortissimamente prolungare questo rapporto, ma è chiaro che dovrà essere anche trovato un accordo sui numeri. Che essendo alti, almeno per quelli che sono i parametri del Bologna, raggiungere un’intesa non sarà come fare una passeggiata di salute. Sottolineato come siano pronti a tutto per quello che riguarda la lunghezza, per il momento quelli del Bologna hanno fatto una proposta a Minieri, condita come potete immaginare di bonus da aggiungere alla cifra fissa, e stanno attendendo la sua risposta o quanto meno una controproposta che magari contempli altre idee per poter arrivare alla quadratura del cerchio. Ora, sul fatto che sarà raggiunta non dovrebbero esserci dubbi, caso mai resta da capire quando accadrà, primo perché le trattative legate al contratto dell’Orso sono sempre state sufficientemente lunghe fin qua, secondo perché la sua crescita e la consapevolezza di avere sempre più il gol addosso porteranno Minieri e Orsolini a chiedere numeri che il Bologna farà di tutto e di più per abbassare, per quello che è il naturale gioco delle parti.
Diritti e doveri, verso i tifosi rossoblù e il ct azzurro Gattuso
E in questo senso anche la scadenza che da una parte non è lontanissima, è vero, ma poi in fondo neanche troppo vicina, tenendo conto appunto anche di quelle che sono le intenzioni e della reciproca volontà, permetterà al Bologna e al procuratore dell’Orso di non dover fare troppo in fretta, anche perché i rapporti tra loro sono sempre stati molto cordiali e di conseguenza costruttivi. A questo punto, mentre le due parti continueranno ad incontrarsi ai piani alti di Casteldebole, Orsolini dovrà continuare a essere protagonista dentro il campo, rendendosi conto di come ormai sia diventato sempre più per il Bologna e per il popolo rossoblù uno dei calciatori chiamati a dover fare la differenza. Con i gol, certo, ma anche con prestazioni importanti, perché solo in questo modo potrà continuare a trovare uno spazio nei pensieri del cittì azzurro Rino Gattuso, che nonostante si sia insediato da poco tempo a Coverciano ha già evidenziato come sia pronto ad aprire le porte della nazionale a tutti ma al tempo stesso anche di non essere disposto a fare sconti a nessuno.
