Supercoppa, Italiano: "Orgogliosi di essere qui, torna Immobile. Sull'Inter di Chivu..."

Le parole dell'allenatore e del capitano del Bologna alla vigilia della semifinale a Riyadh contro i nerazzurri: tutti i dettagli

RIYADH (ARABIA SAUDITA) - È tempo di Supercoppa Italiana per Milan, Napoli, Inter e Bologna che sono volate in Arabia Saudita per disputare la Final Four del terzo torneo nazionale che si apre questa sera (giovedì 18 dicembre) con la sfida tra gli azzurri di Conte e i rossoneri di Allegri. Il programma proseguirà domani, venerdì 19 dicembre, con l'incrocio tra Bologna e Inter. Alla vigilia della seconda semifinale tra rossoblù e nerazzurri, hanno parlato Vincenzo Italiano e Lorenzo De Silvestri in conferenza stampa. "Non siamo felici, di più. E orgogliosi di essere qui. Come dico sempre ai ragazzi c'è sempre da dimostrare e qualcosina da perdere, dobbiamo farci trovare pronti - sottolinea l'allenatore del Bologna -. Ci siamo meritati questo posto. Siamo in salute anche se arriviamo da un ko in campionato, ma tutte le competizioni le stiamo affrontando con entusiasmo e fiducia. Cosa ci preoccupa dell'Inter? È una partita secca, coi rigori dopo novanta minuti, sono partite diverse. È anche un'Inter diversa che sta coinvolgendo tanti uomini e proponendo qualcosa d'altro sotto l'aspetto tattico. A parte col Liverpool, decisa da un episodio molto discutibile, è una squadra che gioca bene, arrembante, che crea. Sono dei campioni, Chivu ha portato un bel po' di novità. Sappiamo di affrontare una delle squadre più forti in Italia e in Europa".

Italiano: "Dobbiamo farci trovare pronti. Rientra Immobile"

"Esame di maturità per il Bologna? C'è sempre qualcosa da perdere, ecco perché bisogna farsi trovare pronti", spiega il tecnico dei rossoblù. "Negli ultimi anni Bologna è cresciuto sotto ogni punto di vista, a partire dalla qualificazione Champions di qualche anno fa. Stiamo trovando una continuità che lascia ben sperare, siamo in linea coi programmi. Questa partita servirà per un altro step di crescita". Italiano fa il punto sugli infortunati in casa Bologna: "In difesa abbiamo avuto grosse difficoltà. De Silvestri e Lykogiannis ci hanno dato una mano adattandosi. Lucumì sta molto meglio col tendine, Vitik si è aggregato ieri per la prima volta, numericamente stiamo aggiungendo calciatori. Rientra anche Immobile. Averlo vuol dire personalità, gol, esperienza, pericolosità. Mi auguro presto di alzare il suo minutaggio. Ripeto: siamo in linea coi programmi, chiunque gioca dà il massimo, domani sarà un grande test. Cosa significa questa partita per il Bologna? L'emozione e la soddisfazione di giocarti un trofeo così importante contro squadre così forti. Diciamo che noi siamo il quarto incomodo. Domani non puoi performare a livello normale, te lo chiede l'avversario".


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"Con l'Inter devi performare a un livello superiore"

"Se pensavo di poter arrivare fin qui con il Bologna? Quando dico che contro questi grandi campioni bisogna performare ad un livello superiore, è frutto delle esperienze. La Champions ci ha dato un grande slancio e siamo cresciuti tantissimo, fino ad arrivare a vincere la Coppa Italia. L’Inter l’ho affrontata in finale passando in vantaggio, ma poi è arrivata la doppietta di Lautaro (ultimo atto della Coppa Italia 2023, la Fiorentina di Italiano perse 2-1 all'Olimpico di Roma con i nerazzurri di Inzaghi, ndr). Se vogliamo rendergli la vita difficile - spiega Italiano - non dobbiamo fargli regali e la superficialità deve essere sotto zero. Se dovessimo giocare così, potremo dire la nostra. Siamo tra le migliori squadre dei secondi tempi e chi subentra dovrà dare il massimo". Da Bologna sono attesi tra i 400 e i 500 tifosi rossoblù, pronti a dare la carica alla squadra. "Se possono rappresentare una spinta in più per noi? Sono qui da un anno e mezzo e percepisco questa spinta in modo esagerato. Anche domani avremo il loro sostegno e la necessità di spingere per loro. Questi sacrifici vanno ripagati. Rendiamoli ancor più orgogliosi. Chi verrà qui avrà la voglia di prolungare il soggiorno a Riad".

Italiano: "Ecco come stanno Ferguson e Immobile"

"Se vogliamo far bene anche per il presidente? Il presidente (Joey Saputo, ndr) ci tiene tantissimo a noi", sottolinea Italiano tra i sorrisi. "E’ uno spettacolo vederlo quando vinciamo e ci sta molto vicini quando perdiamo. Dobbiamo fare bene anche per lui. Come stanno Ferguson e Immobile? Ferguson sta alternando le sue prestazioni. Che dentro un tour de force è normale che ci possa essere un’altalena di prestazioni. È un momento così, ha avuto dei piccoli fastidi al ginocchio. Immobile, dall’inizio, non è in grado di partire e non può reggere certi ritmi. A partita in corso, invece, può darci una grande mano. Dobbiamo cercare di alzare il suo livello di condizione. L’infortunio è stato brutto, una ripresa non facile e il timore di rifarsi male c’è stato. Ora lo vedo libero e tranquillo e vediamo di alzargli i minuti. Cosa penso del calcio in Arabia Saudita? Si vede che c'è l'intenzione di crescere sotto tutti i punti di vista. Lo stadio è all'avanguardia, i centri sportivi anche. Tra nove anni ci sarà il Mondiale e tutto avrà una accelerata importante".


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De Silvestri: "Dobbiamo ricordarci da dove siamo partiti, siamo un grande gruppo"

Accanto a Vincenzo Italiano, nella sala stampa dell'Al-Awwal Park, c'è capitan Lorenzo De Silvestri: "Siamo partiti dal basso e ora ci stiamo facendo conoscere da tutti. Ma la cosa bella è che siamo un grande gruppo, con nessuno che vuole prevalere sugli altri. Bisogna ricordarsi sempre da dove si è partiti. Anche domani serviranno degli sforzi incredibili. Noi l'anti-Inter? Non penso ci sia un motivo. Il passato è il passato e dobbiamo rimanere focalizzati sul presente. Dobbiamo fare cose importanti, rimanere focalizzati e serve anche po’ di fortuna, ma grande ambizione e le gare del passato non contano. Conta solo domani e questa semifinale".

"Grazie ai tifosi che verranno qui. Io centrale in difesa? Mi stuzzica"

"Cosa penso dell'esodo dei tifosi del Bologna? Mi sento di dire, a nome di tutta la squadra, un grande grazie ai nostri tifosi. Sono convinto che loro sanno come siamo come persone", afferma De Silvestri. "Da tre anni siamo più o meno gli stessi, hanno iniziato a capire come stiamo anche tra di noi. C’è una connessione familiare tra squadra e tifosi e avere così tanta gente dalla nostra parte, anche nelle poche sconfitte, è un segnale dei valori che ci sono dentro questro gruppo. Io centrale di difesa? Mi metto sempre a disposizione, ma può essere anche una piccola motivazione in più per dare sempre il massimo. È stato bello entrare con la Lazio e con la Juve, ma è una cosa che mi stuzzica e sono totalmente a disposizione della squadra".


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RIYADH (ARABIA SAUDITA) - È tempo di Supercoppa Italiana per Milan, Napoli, Inter e Bologna che sono volate in Arabia Saudita per disputare la Final Four del terzo torneo nazionale che si apre questa sera (giovedì 18 dicembre) con la sfida tra gli azzurri di Conte e i rossoneri di Allegri. Il programma proseguirà domani, venerdì 19 dicembre, con l'incrocio tra Bologna e Inter. Alla vigilia della seconda semifinale tra rossoblù e nerazzurri, hanno parlato Vincenzo Italiano e Lorenzo De Silvestri in conferenza stampa. "Non siamo felici, di più. E orgogliosi di essere qui. Come dico sempre ai ragazzi c'è sempre da dimostrare e qualcosina da perdere, dobbiamo farci trovare pronti - sottolinea l'allenatore del Bologna -. Ci siamo meritati questo posto. Siamo in salute anche se arriviamo da un ko in campionato, ma tutte le competizioni le stiamo affrontando con entusiasmo e fiducia. Cosa ci preoccupa dell'Inter? È una partita secca, coi rigori dopo novanta minuti, sono partite diverse. È anche un'Inter diversa che sta coinvolgendo tanti uomini e proponendo qualcosa d'altro sotto l'aspetto tattico. A parte col Liverpool, decisa da un episodio molto discutibile, è una squadra che gioca bene, arrembante, che crea. Sono dei campioni, Chivu ha portato un bel po' di novità. Sappiamo di affrontare una delle squadre più forti in Italia e in Europa".

Italiano: "Dobbiamo farci trovare pronti. Rientra Immobile"

"Esame di maturità per il Bologna? C'è sempre qualcosa da perdere, ecco perché bisogna farsi trovare pronti", spiega il tecnico dei rossoblù. "Negli ultimi anni Bologna è cresciuto sotto ogni punto di vista, a partire dalla qualificazione Champions di qualche anno fa. Stiamo trovando una continuità che lascia ben sperare, siamo in linea coi programmi. Questa partita servirà per un altro step di crescita". Italiano fa il punto sugli infortunati in casa Bologna: "In difesa abbiamo avuto grosse difficoltà. De Silvestri e Lykogiannis ci hanno dato una mano adattandosi. Lucumì sta molto meglio col tendine, Vitik si è aggregato ieri per la prima volta, numericamente stiamo aggiungendo calciatori. Rientra anche Immobile. Averlo vuol dire personalità, gol, esperienza, pericolosità. Mi auguro presto di alzare il suo minutaggio. Ripeto: siamo in linea coi programmi, chiunque gioca dà il massimo, domani sarà un grande test. Cosa significa questa partita per il Bologna? L'emozione e la soddisfazione di giocarti un trofeo così importante contro squadre così forti. Diciamo che noi siamo il quarto incomodo. Domani non puoi performare a livello normale, te lo chiede l'avversario".


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