Italiano: "Il Napoli è forte ma daremo il massimo. Conte? Uno dei migliori al mondo"
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Italiano elogia Conte e De Laurentiis: "Il Napoli ha fatto uno step importante"
"Conte? Da calciatore l'ho incontrato al Bari e già da lì vedevo che faceva qualcosa di diverso. Da allenatore mi è rimasto impresso negli anni alla Juve, con uno Scudetto vinto senza perdere neppure una partita. È uno dei migliori al mondo, una grandissima persona, grande personalità e fonte d'ispirazione per tanti. Ha dimostrato di essere un grande e gliene va dato atto. De Laurentiis? Ho avuto il piacere di parlare con il presidente. Dopo un Napoli-Spezia eravamo nello spogliatoi e mi dicono che stava arrivando il presidente. Mi ritrovo davanti De Laurentiis che da grande gentiluomo aveva fatto i complimenti a me e alla squadra, era rimasto sorpreso da noi. È una persona che stimo e apprezzo, da quando è arrivato al Napoli ha fatto uno step di crescita notevole. Un grande applauso a lui: ha portato il Napoli ad uno step importante".
De Silvestri: "Siamo un gruppo molto unito, così si affrontano le grandi squadre"
In conferenza stampa con Italiano anche De Silvestri: "Siamo una bella realtà sotto il profilo umano, cerchiamo di tirare fuori il massimo da ognuno di noi anche a parole. Avere un solo leader non è bello: è meglio sentir parlare tutti. La Coppa è qui, la affronteremo come abbiamo sempre fatto per ogni partita importante di questo percorso. Io vado molto a braccio con le sensazioni, mi fido del mio istinto. Metto i miei vent'anni d'esperienza in Serie A a disposizione del gruppo. Sono orgoglioso di essere capitano di questo gruppo, dove i ruoli sono sempre ben precisi. Tutti sono molto coinvolti ed è una fortuna, siamo consapevoli della nostra forza e vogliamo far vedere di che pasta siamo fatti. Abbiamo già fatto la storia con la Coppa Italia, siamo super orgogliosi di questo. È giusto ricordarsi di questo, però c'è sempre il presente e una nuova sfida da affrontare. Aver fatto crescere così tanto il club è un orgoglio, c'è più pressione ma è bellissimo da vivere. Sono pressioni che ti rendono vivo. Il gruppo si concentra e vive le giornate con tranquillità, stiamo bene insieme e scherziamo, ma quando c'è da lavorare pedaliamo. Abbiamo fatto grandissime partite così. Siamo degli amici, per me questa è la chiave. Dobbiamo sopperire alla differenza con le grandi squadre con il gruppo. L'uomo viene sempre prima del calciatore, ne ho fatta una filosofia di vita".
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