Freuler e un possibile ritorno da Gasperini: la Roma vigila sulla scadenza del contratto con il Bologna
Getta l’ancora nel presente, Remo Freuler. Tutto il resto, tra passato e futuro, è sospeso, lontano dalla settimana che lo ha riportato alla gara di campionato contro la Roma. Domani ci sarà il quarto incrocio stagionale con i giallorossi. Il bilancio, per il momento, sembrerebbe essere in perfetto equilibrio, con una vittoria a testa e un pareggio. Ma il successo del Bologna nella gara di ritorno degli ottavi di finale di Europa League ha un peso specifico superiore a ogni altro. Quel risultato, conquistato dai rossoblù in terra avversaria, sbilancia il confronto di una sfida che si sta facendo davvero eterna, proprio come Freuler che c’era in tutti e tre i precedenti di quest’annata. Sempre titolare, sempre dentro al cuore del gioco, sempre lì a dettare ritmo e a cucire strappi. E se, in vista dell’appuntamento di domani, può esserci ancora qualche dubbio di formazione, non sembra riguardare lui.
Freuler leader del Bologna
Il trentaquattrenne svizzero dovrebbe essere saldamente alla guida del centrocampo del Bologna anche stavolta sul campo dello stadio Dall’Ara. È un imprescindibile della squadra. Solo la frattura alla clavicola che ha riportato a inizio novembre nella trasferta di Parma lo ha fermato. Ma, nonostante lo stop di circa due mesi, Freuler è comunque il quinto rossoblù per minuti giocati in quest’annata. Italiano lo considera un elemento fondamentale sia per la fase difensiva sia per quella di attacco. Freuler può far valere la sua esperienza, la sua abilità nel leggere le situazioni prima degli altri, la sua capacità di prendere le scelte giuste. E poi, in vista di domani, può sfruttare anche la sua perfetta conoscenza modello di gioco della Roma. «So a memoria come Gasperini prepara le partite, certo - disse alla vigilia dell’andata nella competizione europea - anche lui come il calcio va avanti e cambia le piccole cose, però la base è sempre la stessa». Parole che oggi suonano quasi come un’anticipazione della partita che verrà. Perché dall’altra parte ci sarà proprio quel tecnico con cui Freuler ha condiviso sei anni e mezzo all’Atalanta. Un pezzo di vita calcistica, fatto di corse, pressing e automatismi acquisiti.
Gasperini-Freuler di nuovo insieme alla Roma?
Il loro è un legame che inevitabilmente riapre anche scenari di mercato. A giugno il contratto di Freuler con il Bologna andrà in scadenza, e certe storie, si sa, possono anche ricominciare. Le strade delle trattative possono portare a Roma. Ma guai a distrarlo adesso. Il presente chiama, e lo fa con la voce forte del finale di stagione.
Il Bologna ha bisogno del suo metronomo
Il Bologna ha bisogno del suo metronomo, del suo equilibrio, della sua leadership. In campo Freuler è una presenza costante, indispensabile nell’equilibrio della sua squadra. In questo campionato di Serie A ha percorso in media 9,8 chilometri a partita. La sua voglia di sacrificarsi, di coprire la porzione più ampia di campo possibile è confermata dai dati, che certificano anche il suo ruolo da filtro e metronomo al tempo stesso. Ha intercettato settantotto passaggi avversari e completato ventidue recuperi.
Domani sera sarà ancora lì, tra linee e spazi da chiudere, a dare ordine e ritmo al gioco del Bologna. La sua concentrazione è rivolta tutta a questa sfida. Per pensare al suo futuro, una volta scaduto l’attuale contratto con il club rossoblù, avrà tempo.
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