Bologna: Tedesco in pole per il dopo Italiano. In corsa anche Di Francesco e altri tre
Certo che sarebbe quanto meno curioso se il Bologna dovesse passare da Vincenzo Italiano nato in Germania, a Domenico Tedesco nato in Italia, precisamente a Rossano, in Calabria. Di sicuro nella testa di Sartori e Di Vaio, oltre a quelle relative a Eusebio Di Francesco, Fabio Grosso, Daniele De Rossi, Stefano Pioli e Raffaele Palladino, c’è anche la pista che porta proprio a Tedesco, non fosse altro perché già in passato il responsabile dell’area tecnica rossoblù aveva fatto un pensierino su questo tecnico che ha allenato Schalke, Spartak Mosca, Lipsia ed è stato per due anni il cittì del Belgio. Ma oltre alle esperienze maturate, Tedesco darebbe continuità al Bologna cresciuto prima con Thiago Motta e poi con Italiano. Anche nell’ultima stagione al Fenerbahce, dove aveva preso il posto di Mourinho vincendo la Supercoppa di Turchia prima dell’esonero, Tedesco ha lavorato sul 4-2-3-1, stesso sistema di gioco che il Bologna consce da almeno tre anni.
Bologna verso una continuità tattica: le alternative per il dopo Italiano
CONTINUITA’. In queste ore, dopo l’addio di Italiano, il club rossoblù sta lavorando su più fronti, riprendendo da dove si era fermato un paio di giorni, quando aveva pensato e sperato di poter avere un futuro ancora con Italiano rendendosi conto di come il Napoli fosse tornato forte su Allegri. Prima di tutto Sartori e Di Vaio hanno riaperto il discorso con Di Francesco, che al pari di Tedesco darebbe continuità sul piano tattico al Bologna; poi hanno verificato se poteva esserci uno spiraglio per inserirsi nel discorso legato a Grosso, già seguito dalla Fiorentina, e in quello di De Rossi, estremamente attaccato al Genoa anche da una clausola rescissoria da 10 milioni di euro. Ma si può andare avanti, perché in un pomeriggio bollente gli uomini dell’area tecnica rossoblù hanno fatto un sondaggio anche per Raffaele Palladino, che come allenatore piace ma guai a dimenticare come nell’Atalanta abbia proposto la difesa a tre. E in questo senso il Bologna non è assolutamente intenzionato a imboccare una strada diversa dall’attuale, anche alla luce di quelle che sono le caratteristiche dei calciatori a sua disposizione.
Domenico Tedesco in pole, Di Francesco piano B
Pole. La sensazione è che il Bologna farà la sua scelta nel giro di un paio di giorni, volendo cominciare a programmare la nuova stagione e magari chiudere anche sul mercato entro tempi relativamente brevi quelle operazioni sulle quali Sartori e Di Vaio stanno lavorando da settimane e per le quali ora come ora devono ricevere la benedizione da parte del nuovo allenatore. Per quelle che sono le loro idee tattiche Tedesco e Di Francesco sono in vantaggio sugli altri candidati alla successione di Italiano, con Tedesco che sembra aver addirittura scavalcato in queste ultime ore l’allenatore del Lecce. Ammesso sempre che Grosso e De Rossi per il Bologna siano ormai completamente fuori dai giochi.
