Cagliari, Mazzarri: "La nostra tenuta fisica un'incognita"

Il tecnico: "A Napoli quattro anni memorabili, ma non mi aspetto un'accoglienza particolare"
Cagliari, Mazzarri: "La nostra tenuta fisica un'incognita"© Ciamillo
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CAGLIARI - Contro il Napoli non potrà mai essre una partita come le altre per Walter Mazzarri, anche se il tecnico non vuole lasciarsi andare a romantici amarcord: "Mi concentro sulla partita - assicura nella conferenza stampa della vigilia - non mi aspetto nulla. So della stima di cui godo nell'ambiente napoletano, sono stati quattro anni memorabili. Ma la mia testa è rivolta solo al Cagliari. Il Napoli è una macchina da guerra e si diverte a vincere le partite, noi dobbiamo mettergli il bastone tra le ruote". E per farlo ci sarà bisogno di un Cagliari diverso da quello visto contro l'Empoli. Servirebbe la squadra ammirata contro la Lazio: "Per vedere il Cagliari ordinato, compatto e propositivo quando ne ha la possibilità - spiega Mazzarri - bisogna che sia un Cagliari lucido, carico come in quella partita. La mia vera curiosità, per così dire, è vedere le gambe dei ragazzi alla terza partita in una settimana. Vorrei capire chi avrà la brillantezza nelle gambe come contro la Lazio: in quella partita hanno dato tutto, e si è pagato con l'Empoli. L'unica vera incognita è la tenuta fisica. Ma voglio specificare un concetto: nella fase difensiva contro la Lazio siamo stati bravi perché non ci siamo adattati a loro ma il contrario. Ogni squadra deve fare il possibile per far giocare male l'avversario, ma se non dai loro coraggio allora sei bravo e riesci a gestire meglio la gara".

"Confronto positivo dopo l'Empoli"

Per provare a riscattare l'opaca prestazione fornita contro l'Empoli, Mazzarri ha dovuto parlare a lungo di quella gara con i suoi ragazzi: "Li ho visti dispiaciuti - conferma il tecnico - e consapevoli di avere fatto una brutta partita. Loro stessi hanno ammesso di avere fatto tanti errori e questo dimostra la mancanza di lucidità. Sembrava che avessimo le gambe bloccate. Abbiamo avuto solo tre giorni di tempo per lavorare, vediamo se siamo riusciti almeno in parte a recuperare la condizione vista con la Lazio”. Ma contro il Napoli potrebbe non bastare: "Mi aspetto il massimo di quello che può fare la squadra. Ho visto dati differenti tra Lazio ed Empoli, ho visto due partite opposte in cui ho visto cose bellissime e cose negative: per me questa - sottolinea Mazzarri - è una fase di raccolta dati. Cercheremo di dare identità alla squadra durante la sosta, per ora possiamo solo dare il massimo. Speriamo di fare una grande gara, poi vedremo il risultato e lunedì faremo il defaticante. Lì tireremo un’altra linea”. Durante la sosta per le Nazionali, dunque, nascerà il vero Cagliari di Mazzarri: "Si è cambiato poco a livello tattico, onestamente. Devo dare a tutti più riferimenti possibili - ha spiegato - soprattutto nella fase offensiva e nel possesso palla. Per ora mi sono basato sul dare certezze in fase difensiva, domani contro il Napoli non potremo dare opportunità in ripartenza a una macchina da guerra come i partenopei”.


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