Il Cagliari di Agostini: Nandez, Rog e i senatori per il rilancio

Il modulo rossoblù non cambia con il nuovo allenatore, ma si riparte subito dai pezzi più pregiati: calma e grinta per raggiungere l’obiettivo salvezza
Il Cagliari di Agostini: Nandez, Rog e i senatori per il rilancio© ANSA

CAGLIARI - Darà carta bianca ai suoi senatori Joao Pedro, Pavoletti e Ceppitelli. Getterà nella mischia i pezzi da novanta fino ad ora poco utilizzati puntando su Nandez e Rog. E terrà nella manica l’asso dello schieramento tattico con tre attaccanti, in modo da poterlo utilizzare in caso servisse maggiore pressione. Alessandro Agostini ha ereditato il Cagliari nel peggior momento della stagione e dovrà fare miracoli per risollevarsi dal terz’ultimo posto maturato dopo il sorpasso di ieri della Salernitana.

Nuovo corso

Ha dovuto vestire i panni dello psicologo il tecnico di Vinci che ha testato da subito le difficoltà del gruppo. E ha cambiato poco o niente dal punto di vista tattico perché in poco meno di una settimana sarebbe impensabile stravolgere tutto. Meglio affidarsi ad un modulo che i giocatori conoscono ma che dovranno interpretare senza la frenesia e l’ansia che hanno avuto nel recente passato. Dovrà essere un Cagliari il più possibile sereno, nonostante la classifica tremenda, ma allo stesso tempo grintoso per riuscire a mettere in scacco la Salernitana sul suo rettangolo di gioco. Per farlo, Agostini ha cercato di rivitalizzare soprattutto i senatori, puntando sull’esperienza e sul carisma di elementi come Joao Pedro, l’unica costante della squadra di questa stagione con i suoi tredici centri, Pavoletti e Ceppitelli. Fondamentale, però, saranno anche giocatori che, se ben motivati, hanno le qualità per fare la differenza. In particolare Rog e Nandez che, di rientro dai rispettivi infortuni, sono stati utilizzati con il contagocce da Walter Mazzarri. Soprattutto il croato sembrava, da un momento all’altro, in grado di poter giocare nell’undici titolare e invece è riuscito solo a collezionare al massimo un tempo intero nella sfida contro il Verona. Palpabile la sua delusione, che poi ha condizionato il suo rendimento, di sicuro non all’altezza delle sue potenzialità. Agostini è pronto a ridargli fiducia del primo minuto, lanciando allo stesso tempo anche Nandez. L’uruguaiano non è riuscito a ingranare dopo il rientro ma scendendo in campo dal primo minuto e sfruttando la sua grinta, potrà dare il suo contributo. La fascia destra sarà la sua zona di competenza con il conseguente spostamento di Bellanova sulla corsia mancina.

Mosse

Fuori Dalbert e Deiola, la mediana sarà completamente tutta nuova con i due esterni a coprire Marin, Grassi e Rog. In difesa spazio per Ceppitelli che si piazzerà a destra, lasciando a Lovato il compito di guidare la linea e ad Altare quello di gestire la zona opposta. Altra novità in attacco dove Pavoletti è in vantaggio su Keita per affiancare Joao Pedro, anche se proprio la punta senegalese potrà diventare decisiva in caso di cambio modulo. Con l’eventuale passaggio al 4-3-1-2, Agostini passerebbe al suo modulo preferito lasciando a Joao Pedro il compito di suggerire per i due attaccanti. Una soluzione per risolvere l’annoso problema del gol che ha caratterizzato il Cagliari di questa stagione e per dare una svolta alla pericolosa classifica.

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