Ecco Aurelio: "Cagliari top, Emozionato di essere qui"

Il difensore è sbarcato in Sardegna. Sarà alternativo a Obert sulla sinistra. Poi tornerà Idrissi
Ivan Paone
Ivan Paone

4 min

Pubblicato il 11.08.2026, 11:11

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Arrivo in aeroporto, sciarpa rossoblù al collo, prime parole e firma sul contratto. Cambia il protagonista, in questo caso Giuseppe Aurelio, terzino sinistro di 26 anni, definitivo dallo Spezia per un milione di euro, ma non il copione, lo stesso riservato agli altri sei acquisti di questa stagione. Con l’arrivo del difensore nato a Bracciano e cresciuto calcisticamente nel Sassuolo (da dove poi si è dipanata la sua carriera tra Serie C e B con le maglie di Palermo e Spezia), la difesa rossoblù è al completo. E nel precampionato ha dato prova di solidità, incassando solo tre gol in cinque partite: uno con l’Under 20, ma nel finale e con la squadra ormai stravolta dai cambi, e due con l’Union Berlino, anche in questo caso dopo il 90°, dopo molte sostituzioni e solo per due distrazioni, di cui poi Pisacane si sarebbe lamentato.

Il nuovo arrivato

Aurelio è destinato a ricoprire il ruolo di vice Obert sull’out di sinistra. Una corsia affollata, se si considera che ai primi di ottobre sarà di nuovo disponibile Idrissi, reduce dalla rottura del legamento crociato del ginocchio subita il 7 marzo nella gara con il Como, e che al gruppo è aggregato Grandu, ex capitano della Primavera molto apprezzato da Pisacane.  Aurelio, come tutti i nuovi acquisti del Cagliari, è reduce da una stagione negativa ed è a caccia della rivincita. Ha infatti vissuto, insieme a Romano, la retrocessione dello Spezia in Serie C, pur avendo numeri interessanti: 33 presenze, 6 reti e 3 assist. «Sono molto felice di essere qui», le sue prime parole, «non vedo l’ora di iniziare questo nuovo percorso. Sono emozionato, il Cagliari è una società importante».

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L’assetto

In attesa di Mina, che sta seguendo una tabella di lavoro personalizzata dopo le vacanze post Mondiale, è toccato a Deiola comporre la coppia centrale insieme al giovane Rodriguez. Il capitano è stato impeccabile in un ruolo che non è il suo, anche se lo ha ricoperto in emergenza diverse volte nella scorsa stagione. «Alessandro nasce difensore», ha ripetuto spesso Pisacane, ma in realtà Deiola avrà giocato da difensore nei primi passi della sua carriera.  Una volta approdato tra i professionisti, ha disputato 269 partite da mediano (segnando 22 reti) e 5 da difensore centrale. A Deiola mancherà l’abitudine al ruolo, ma non la dedizione, lo spirito di sacrificio e la concentrazione. Ed essendo un centrocampista, dà anche un grande contributo nella prima fase di costruzione del gioco.

La firma

Mentre la squadra proseguiva la preparazione nell’afa di Assemini, sono arrivate le firme di Kevin Carlos, in prestito gratuito dal Nizza per un anno con diritto di riscatto, e Aurelio, rossoblù sino al 2029.  Entrambi, come Daniel Maldini, saranno disponibili per la prima gara ufficiale della stagione, venerdì sera alla Domus contro l’Arezzo (che nel preliminare ha liquidato il Brescia con un secco 2-0) per i trentaduesimi di Coppa Italia. 

 

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