
Trepy potrà ancora giocare a calcio: arriva il via libera dopo aver rischiato la vita
Arriva una splendida notizia per Yael Trepy e il Cagliari. Il giovane attaccante rossoblù potrà tornare a giocare a calcio dopo il grave incidente dello scorso 16 agosto, quando aveva rischiato di annegare nella piscina di una villa a Baja Sardinia, a pochi chilometri dalla Costa Smeralda. Trepy ha concluso il periodo di degenza all'ospedale di Arco, in provincia di Trento, e successivamente si è sottoposto ad accertamenti ed esami strumentali al Centro Cardiologico Monzino di Milano. I test hanno dato esito positivo e i medici hanno concesso il via libera alla ripresa dell'attività agonistica.
Trepy, dall'incidente al ritorno agli allenamenti: c'è l'ok
Nei prossimi giorni l'attaccante potrà iniziare un graduale lavoro di riatletizzazione. Non è ancora possibile stabilire quando tornerà in campo: il Cagliari procederà per piccoli passi, valutando le sue risposte e i progressi. La notizia più importante, però, è che Trepy potrà continuare a giocare a calcio. Il 16 agosto il giovane aveva avuto un grave incidente mentre faceva il bagno in piscina. Soccorso dal 118, era stato intubato e trasportato in elisoccorso all'ospedale SS. Annunziata di Sassari, dove era stato ricoverato in terapia intensiva. Gli accertamenti avevano confermato un principio di annegamento e Trepy era stato mantenuto in coma farmacologico. Gli esami avevano fortunatamente escluso danni cerebrali o cardiologici. Da quel momento le sue condizioni erano migliorate costantemente, fino all'uscita dalla terapia intensiva, alle dimissioni e al successivo percorso di recupero. Ora, a meno di un mese dall'incidente, è arrivato anche il via libera più atteso.
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