Fabregas e il mea colpa dopo il ko contro l’Inter: “Ma voglio solo una cosa”
COMO - Punito dai primi due tiri sferrati in assoluto dall'Inter, quando in realtà il peggio doveva ancora arrivare, un coraggioso Como ha chiuso con un carico di rimpianti. E il tabù si è materializzato di colpo per Cesc Fabregas, che ha sognato per tutto il primo tempo l'impresa. «Anche stavolta il Como ha dimostrato molto, sul piano del carattere. Poi siamo una squadra giovane e l'Inter non perdona, questo ha detto il campo», le parole dell'allenatore - battuto a due mesi di distanza dall'ultima volta - dopo aver incassato la rimonta della capolista.
Fabregas orgolioso del Como
«Sono orgoglioso del nostro percorso, due anni fa sarebbe stato impensabile. Forse all'epoca contro l'Inter avremmo potuto solo organizzare amichevoli. Per questo i miei giocatori meritano solo elogi, gli errori spesso fanno crescere e più velocemente. Nel mio caso, ho sbagliato a cavallo della partita col Milan a soffermarmi su giochismo e risultatismo. Anche così ci prepariamo alla semifinale di ritorno della Coppa Italia. La classifica? Non la guardo mai». Quella che comincia oggi è una settimana corta per il Como, impegnato già venerdì sera sul campo del Sassuolo prima del ritorno di Coppa Italia con la stessa Inter. Sarà bene che il Como, guadagnatosi una classifica che profuma d'Europa, cominci ad abituarsi agli impegni ravvicinati.
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