Fabregas visionario anche in patria: la Spagna incorona Cesc e il modello Como
Una serata meravigliosa quella dell'esordio europeo per il Como che non si perde in chiacchiere, aggredisce fin da subito e schianta il Lipsia per 4-1. È a tutti gli effetti una vittoria corale. Il successo è di Suwarso, assente in tribuna per regalare una notte magica ai suoi tifosi, di una formazione che sa come rendersi pericolosa in molti modi diversi, andando in rete con 4 giocatori differenti. Ma lo è sopratutto di un allenatore visionario a cui è stato concesso il timone tecnico-progettuale nel corso degli anni e che sta rendendo eccome: Cesc Fabregas. Anche in Spagna è ormai indiscutibile la solidità patrimoniale e calcistica del Como, definito un vero e proprio modello di riferimento per le società calcistiche moderne.
L'elogio di Marca: il modello di Cesc fa scuola
In Spagna osservano con ammirazione la metamorfosi del Como, passato nel giro di poche stagioni dalle categorie minori ali più grandi palcoscenisci del calcio mondiale. Il celebre quotidiano sportivo Marca ha elogiato il Como, sia per le performance sportive che per la linea aziendale. "Pressing alto e intenso, che coinvolge tutta la squadra, e, soprattutto, sequenze di movimento palla in mano che invitano gli avversari a pressare, per poi attaccare lo spazio alle loro spalle con continui inserimenti e movimenti. È soprattutto quando i giocatori si muovono senza palla che il Como si trasforma in un'orchestra pronta a suonare una sinfonia senza una sola nota stonata". Poi l'elogio sulla progettualità, incarnata da giocatori come Douvikas, attaccante che solo due anni fa militava nel Celta Vigo, e che Fabregas ha trasformato in un centravanti da 17 gol. Poi su Milla: "Mentre il resto dei club dormiva, il Como lo ha acquistato per 6 milioni di euro".
Un progetto dal respiro europeo
Non è passata inosservata nemmeno la modalità di investimento delle risorse da parte del presidente Mirwam Suwarso, di cui comunque Fabregas finisce per essere la mano. Il catalano, azionista e guida tecnica, fa infatti da catalizzatore per i talenti emergenti "molti dei quali spagnoli" sostengono da Madrid, difficile dargli torto. La sintesi perfetta viene incarnata dalla seguente frase: " Non si tratta semplicemente di un club con i soldi per acquistare i migliori talenti sul mercato. Soprattutto, è un club che ha soldi, sì, ma li spende in modo eccezionale e poi si concentra sul miglioramento di ogni singolo giocatore". Il riconoscimento dalla Spagna certifica come il lavoro svolto dai lariani abbia ormai travalicato i confini nazionali, trasformando il Como in uno dei benchmark più affascinanti del calcio continentale.
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