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Serie A Crotone, Nicola promette: «Resto se ci salviamo»

Serie A Crotone, Nicola promette: «Resto se ci salviamo»
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Il tecnico: «Al momento non mi importa del mio futuro. Il nostro compito è quello di fare punti»

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venerdì 31 marzo 2017 14:04

CROTONE - "Se ci salviamo resto". Così l'allenatore del Crotone, Davide Nicola, nella conferenza stampa in vista della trasferta di domenica con il Chievo. "Al momento non mi importa del mio futuro. Penso solo a salvare il Crotone e se riusciremo resterò". Il tecnico, che ha un solo anno di contratto con il club rossoblu, ha poi parlato dell'attualità e di come la sua squadra si appresta ad affrontare il Chievo, contro la quale ha ottenuto la prima vittoria in Serie A: "Il nostro compito resta quello di fare più punti possibile. La sosta di campionato ci ha permesso di staccare e ricaricare le energie fisiche e mentali". Sarà un Crotone, dunque, motivato dal fatto di giocarsi le ultime possibilità di rimonta verso il quart'ultimo posto quello che affronterà il Chievo. Il tecnico é anche cosciente, però, che servirà anche una maggiore qualità nel gioco: "Le motivazioni non sono mai mancate, però da sole non bastano. Dopo la gara con la Fiorentina ho detto che non si poteva fare di più perché facciamo tanto, ma ci manca poi la qualità nel farlo. Se non segniamo da otto gare vuol dire che qualcosa in più ci serve dal punto di vista delle qualità".

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STESSO MODULO - Contro il Chievo, il tecnico del Crotone ritrova Ceccherini, rientrato in gruppo dopo un affaticamento muscolare. A disposizione anche Nalini e Tonev rientrato, però, stanco dalla convocazione con la nazionale bulgara. Proprio la condizione fisica di quest'ultimo potrebbe far pensare allo schieramento di Trotta in attacco; ballottaggio invece tra Mesbah e Martella. In ogni modo, ha detto ancora Nicola, "non cambiamo modulo per affrontare il Chievo". Il tecnico ha poi parlato anche del cambio ai vertici della società, con l'arrivo di Gianni Vrenna alla presidenza. "È una scelta societaria. Certo mi dispiace per le dimissioni di Raffaele Vrenna, con il quale c'era anche un legame affettivo. Posso dire di aver lavorato con un uomo intrigante, con le idee chiare e che voleva sempre il massimo. Per quanto riguarda Gianni Vrenna, è sempre stato con noi e quindi cambia poco".

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