Fiorentina, ora Chiesa è un caso: ecco quello che sta succedendo
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Fiorentina, ora Chiesa è un caso: ecco quello che sta succedendo

Montella: «Non è ok anche mentalmente. In campo quando lo sarà. Il contratto? Faccia come crede»

FIRENZE - Il primo compleanno di Rocco Commisso da presidente della Fiorentina è una giornata da settanta candeline, da non far sconfinare nelle riflessioni sul futuro di Montella. L'allenatore a fine partita viene fischiato: fosse solo quello il problema... Ma tra pioggia incessante e sconfitta allegata, le cose vanno piuttosto male. Anche perché la prima assenza di Federico Chiesa è pesante come un macigno: la condizione fisica suggerisce prudenza ma c'è il rischio di un caso a proposito del discorso rinnovo. Intanto arriva una sconfitta che brucia, contro il Verona e una mezzoretta dopo il fischio finale provvede Montella a dare spiegazioni. «Chiesa non sta ancora bene, fisicamente e mentalmente: quando lo sarà, potrà giocare. Le voci sul suo contratto non mi interessano, Chiesa faccia come crede...».

Fiorentina, Montella: "Chiesa? Non stava bene"

Montella: "Chiesa non se l'è sentita di giocare"

La quinta sconfitta in campionato della Fiorentina lascia in eredità infortuni – vedi Pezzella subito, col pomeriggio di Verona che nasce sotto una cattiva stella... – e criticità assortite come l'inconveniente a Chiesa. Montella ci mette del suo, nella gestione del talentino risponde in prima persona. Insomma, il rientro dagli impegni con l'Italia – dove ha segnato il suo primo gol azzurro, una settimana fa contro l'Armenia – per Chiesa è storia di un periodo delicato. La Nazionale è un'isola felice, con la Fiorentina adesso si naviga a vista. Quel tanto che basta, mentre le assenze di Castrovilli e Pulgar («Qualche attenuante può esserci, alla squadra non rimprovero niente...», commenta Montella) a Verona si fanno sentire eccome. Chiesa si scalda una ventina di minuti, prova a lasciare tracce di sé in una partita spigolosa che diventa un naufragio viola. «In mattinata non se l'è sentita di giocare...», rivela ancora Montella, che per la seconda volta di fila responsabilizza il giovane Vlahovic dal primo minuto. Con lui titolare, solo sconfitte per la Fiorentina. Ma prima di tutto sarà bene far rientrare il caso-Chiesa. «Ha avuto un problema al pube», spiega il ds Pradè. «Non si è mai allenato al 100% con la squadra dopo essere tornato dalla Nazionale. Poi giocare su un campo così non sarebbe stato l'ideale».

Montella: "E' un momento difficile"

Pure Vincenzino avrebbe qualcosa da celebrare, è la sua 350esima panchina. L'epilogo è amarissimo, la Fiorentina non riesce a battere un'altra neopromossa dopo aver già steccato a Brescia. A proposito, sabato c'è il Lecce e lì Montella è condannato a vincere. «I fischi dei tifosi ci stanno, perché non abbiamo fatto una bella partita», il mea culpa di Montella. «Questo è un momento difficile, faremo di tutto per riconquistare il nostro pubblico». Il debutto stagionale di Cristoforo viene investito dagli elogi del tecnico. «Non giocava da tanto, devo fargli i complimenti perché ha speso moltissimo. C'è da ritrovare l'entusiasmo, capisco che le aspettative siano state alzate. Potevamo fare di più tecnicamente, però ad esempio col Cagliari non abbiamo proprio giocato. Perdere fa male, abbiamo preso gol nel nostro momento migliore».

Montella: "I fischi? Ci possono stare. Su Chiesa..."

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