Fiorentina, Barreca: "Voglio dimostrare quanto valgo a chi non se lo ricorda"

L'esterno mancino: "Monaco? Avventura partita bene, poi ci sono stati alti e bassi, è cambiato spesso l'allenatore e ciò non mi hanno aiutato molto. Kouamé è molto forte, l'ho visto carico. Jovetic mi ha suggerito di andare a Firenze"
Fiorentina, Barreca: "Voglio dimostrare quanto valgo a chi non se lo ricorda"© LAPRESSE
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FIRENZE - "Sono molto felice di essere qui, ringrazio il direttore Antognoni e la società per aver creduto in me". Esordisce così Antonio Barreca, ultimo acquisto della Fiorentina, in conferenza stampa: "La concorrenza con Biraghi? Lui è un ottimo giocatore, non è un caso che stia in nazionale, io mi devo allenare bene e farmi trovare pronto alla prima occasione". Negli ultimi anni l'ex ragazzo della Primavera del Torino ha vestito le maglie di Monaco, Newcastle e Genoa, con alterne fortune: "Per me arrivare in viola significa rilanciarmi, ho fatto qualche esperienza all'estero, abbastanza buona, ma ora sono qui". Quando aveva vent'anni il suo idolo era Marcelo: "All'epoca ero uno ragazzino, nulla da dire a Marcelo che è un campione, ovviamente uno spera di arrivare a quei livelli". A Firenze Antonio ritrova Kouamé, avuto come compagno al Genoa: "Mi fece una bella impressione, è giovane ma è un grande attaccante e può migliorare molto, ha avuto un brutto infortunio ma l'ho visto carico".

Sull'esperienza al Monaco: "E' stata un'avventura partita bene, poi ci sono stati alti e bassi, è cambiato spesso l'allenatore e ci sono stati dei casini in società che non mi hanno aiutato molto, ma è stata una bella esperienza, mi ha fatto crescere sotto vari aspetti. Il Toro? Sono cresciuto lì e ci tengo molto. Anche io come ogni giovane speravo di fare tanti anni nella squadra in cui ero cresciuto, questo non è successo per vari motivi ma sono contento di quello che ho fatto". Barreca spiega quali sono i suoi obiettivi: "Giocare con continuità, ritagliarmi il mio spazio, e dimostrare il mio valore che magari qualcuno non si ricorda più". Sulle diversità tra Serie A, Ligue 1 e Premier League: "All'estero si lavora in maniera diversa, devi stare sempre sul pezzo. sprattutto in inghilterra dove il calcio è molto più veloce". Un'ex gloria della Fiorentina ha avuto una parte nella scelta di Barreca di vestire il viola: "Jovetic: l'ho ribeccato a Monaco e mi ha consigliato subito di venire qua".


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