Fiorentina, Biraghi assist-man: è lui il re dei cross

Il terzino viola meglio di Perisic, De Paul e Hakimi. Trentacinque traversoni in sette gare, tre passaggi trasformati in gol: una risorsa da sfruttare meglio

FIRENZE - Le sliding doors della sua carriera lo hanno riportato a Firenze dopo una stagione in prestito all’Inter. Gli è bastato poco per far capire a tutti che lì, sulla fascia mancina, bisognava ripartire da lui. In poche settimane, Cristiano Biraghi, 28 anni, è diventato l’indispensabile, di certo il cross-man più produttivo di tutta la Serie A, inventandosi 35 traversoni in 7 giornate. Ha fatto meglio di De Paul (29), dell’ex compagno di squadra Perisic (28) e pure di Hakimi (25), uno dei colpi di mercato estivo della squadra nerazzurra guidata da Conte. Ha segnato un gol (con lo Spezia) e si è già inventato tre assist, uno per il colpo di testa di Pezzella (sempre con lo Spezia, nella gara in cui la Fiorentina è stata rimontata nonostante i due gol di vantaggio) e due per Castrovilli (con l’Udinese), la metà esatta di quanto costruito lo scorso campionato. Mkhitaryan della Roma, che guida la speciale graduatoria dei passaggi vincenti, è staccato di una sola unità (4): basta poco per lo scatto in avanti definitivo e il viola non intende farsi scappare l'occasione.

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Biraghi ha firmato da poco il prolungamento di contratto fino al 2024 (con adeguamento economico) e non aspetta altro se non di accendere i riflettori sulla Fiorentina, per tentare lo scatto in classifica. Si è calato da subito nella filosofia di gioco del nuovo tecnico, a cominciare da quella difesa a quattro che in passato ha già avuto modo di interpretare. Ci ha giocato con Pioli, alla prima stagione con la Fiorentina (un gol e 4 assist), e pure l’anno dopo (una rete e 5 passaggi vincenti), nonostante l’avvicendamento tecnico alla guida della squadra con l’arrivo di Montella. Adesso tocca a lui diventare la risorsa in più per Cesare Prandelli, mostrando anche quella duttilità tattica che non è mai passata inosservata.

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