Sfogo di Vanoli in conferenza: "I giocatori devono diventare uomini, basta alibi. Chiediamo scusa ai tifosi"
La crisi della Fiorentina raggiunge livelli sempre più allarmanti. Dopo quattordici giornate senza neanche una vittoria, la squadra viola resta all’ultimo posto della Serie A e affonda anche contro il Sassuolo, aggravando una situazione già drammatica. Al termine della partita, Paolo Vanoli non ha nascosto la sua frustrazione in conferenza: “Dobbiamo chiedere scusa ai nostri tifosi. Ho detto ai giocatori che non servono giocatori in queste situazioni ma servono uomini… basta alibi, ci vuole coraggio. La paura di cosa quando vai in vantaggio 1-0? Più bello di così! Dovrebbe scomparire la paura… Non c'entra il modulo, c'entra il ritrovarsi a giocare l'uno per l'altro e non vedo questo da quando sono arrivato”.
"Ci vogliono dieci vittorie. Sul rigore..."
Vanoli ha commentato anche l’episodio del rigore, sintomatico delle difficoltà mentali del gruppo: “Il rigorista era Gudmundsson ma non l'ha voluto calciare, il secondo era Mandragora, e Kean… voleva calciarlo. Ma il problema non è quello, il problema è che dopo 5 minuti trovi il gol e hai la gente che ti spinge… il problema è che adesso gli alibi sono finiti”. Con 72 punti ancora in palio, l’allenatore ha provato a tracciare la via di una salvezza oggi lontanissima: “Ci vogliono 10 vittorie”, dice senza giri di parole. E quando gli è stato chiesto se si senta in grado di cambiare la situazione, Vanoli ha risposto così: “Non lo deve fare Paolo Vanoli, lo devono fare i giocatori… secondo me ci sono uomini in questa squadra, devono diventare uomini… i veterani oggi devono aiutare i giovani… ora il tempo è finito”.
Unisciti alla Community
Accedi o registrati per dire la tua sugli argomenti che più ti interessano e vivere tutti i servizi di Corriere dello Sport–STADIO". Completa il tuo profilo per essere sempre aggiornato su notizie, eventi, offerte e tutto ciò che fa vibrare il mondo dello sport.
ACCEDI
oppure
o entra con DISQUS
