Sfogo di Vanoli in conferenza: "I giocatori devono diventare uomini, basta alibi. Chiediamo scusa ai tifosi"

Le dichiarazioni dell'allenatore della Fiorentina dopo la sconfitta contro il Sassuolo
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Pubblicato il 06.12.2025, 19:13 (Aggiornato il 06.12.2025, 19:35)

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La crisi della Fiorentina raggiunge livelli sempre più allarmanti. Dopo quattordici giornate senza neanche una vittoria, la squadra viola resta all’ultimo posto della Serie A e affonda anche contro il Sassuolo, aggravando una situazione già drammatica. Al termine della partita, Paolo Vanoli non ha nascosto la sua frustrazione in conferenza: “Dobbiamo chiedere scusa ai nostri tifosi. Ho detto ai giocatori che non servono giocatori in queste situazioni ma servono uomini… basta alibi, ci vuole coraggio. La paura di cosa quando vai in vantaggio 1-0? Più bello di così! Dovrebbe scomparire la paura… Non c'entra il modulo, c'entra il ritrovarsi a giocare l'uno per l'altro e non vedo questo da quando sono arrivato”.

"Ci vogliono dieci vittorie. Sul rigore..."

Vanoli ha commentato anche l’episodio del rigore, sintomatico delle difficoltà mentali del gruppo: “Il rigorista era Gudmundsson ma non l'ha voluto calciare, il secondo era Mandragora, e Kean… voleva calciarlo. Ma il problema non è quello, il problema è che dopo 5 minuti trovi il gol e hai la gente che ti spinge… il problema è che adesso gli alibi sono finiti”. Con 72 punti ancora in palio, l’allenatore ha provato a tracciare la via di una salvezza oggi lontanissima: “Ci vogliono 10 vittorie”, dice senza giri di parole. E quando gli è stato chiesto se si senta in grado di cambiare la situazione, Vanoli ha risposto così: “Non lo deve fare Paolo Vanoli, lo devono fare i giocatori… secondo me ci sono uomini in questa squadra, devono diventare uomini… i veterani oggi devono aiutare i giovani… ora il tempo è finito”.