© Getty Images Le dure parole di Vanoli ai giocatori della Fiorentina: "Si facciano un esame di coscienza". E De Gea parla di schiaffi
In campo non c'è stata storia: la Fiorentina è stata surclassata dall'Udinese e non può essere - solo - colpa della notte da incubo di Rugani. Le dichiarazioni, di Vanoli prima e del capitano De Gea poi, raccontano una situazione incandescente. Ecco cosa dice il tecnico: "Sapevamo che l'avversario che era fisico, noi però arrivavamo sempre in ritardo sulle seconde palle. Una prestazione sulla falsa riga della coppa. Adesso dobbiamo guardare avanti, ma i giocatori devono farsi un esame di coscienza. Costruiamo qualcosa per poi distruggerlo. ll campionato si sta accorciando, arrivano le gare che contano e dobbiamo stare li con la testa". Apriti cielo: radio e social di Firenze parlano di un allenatore che scarica la squadra.
De Gea e le parole dopo Udinese-Fiorentina
Poco dopo, tocca al capitano De Gea parlare: "Se abbassiamo il livello rischiamo di perderle tutte. Abbiamo fatto pochissimo per fare gol, non abbiamo mai calciato in porta e abbiamo regalato tre gol. Sono mancati atteggiamento e energia. La partita di giovedì è stata pesante ma non può essere una scusa. Sembra che facciamo due tre partite buone e poi prendiamo schiaffi. Questa è la nostra situazione quest'anno, dobbiamo capire dove siamo e andare partita per partita, ogni match è una finale. Dobbiamo migliorare tanto, macano undici finali". La speranza dei tifosi è che la Fiorentina le giochi davvero, altrimenti salvarsi sarà davvero complicato.