I fischi del Franchi, il caso che non esiste con la curva: Vanoli senza filtri dopo il pari della Fiorentina
È finita tra i fischi assordanti del Franchi e i cori di protesta della Curva Fiesole la sfida tra Fiorentina e Parma, conclusasi sullo 0-0 dopo oltre 90 minuti di poco calcio e zero emozioni. La sconfitta della Cremonese a Lecce aveva regalato ai viola un'importante chance di staccarsi dalla zona retrocessione, ma la prestazione in campo è stata deludente e la frustrazione dei tifosi tangibile. Il tecnico dei toscani Paolo Vanoli però ha un'altra lettura del risultato e soprattutto spegne sul nascere una possibile polemica a livello ambientale.
I fischi dei tifosi e il caso che non c'è
Commentando la reazione della tifoseria, Vanoli non ha nulla da dire: "Non c'è da rispondere ai fischi, ho sempre detto che la nostra gente è importante per noi, perchè ci sostiene anche nei momenti più difficili, ma se si sono sentiti di farlo, dobbiamo accettarlo". Quanto alla serpeggiante polemica per il suo mancato saluto alla curva a fine partita, Vanoli non ci sta e smentisce con forza: "Non è vero nulla, non ci sono mai andato sotto la curva in queste partite, ora non creiamo casi. Giusto che ci vadano i ragazzi".