Solomon e Gudmundsson tornano titolari: la Fiorentina pronta per il Lecce
A Lecce senza Moise Kean, ancora. La notizia non è una di quelle che squarcia una vigilia perché era nell'aria e l'impressione è che la comparsata di Verona di due settimane fa, 77 minuti in campo al Bentegodi, sia stata l'eccezione in un periodo condizionato da un problema alla tibia che è lontano dall'essere risolto, come ammesso anche dal fratello dell'attaccante viola.
La Fiorentina vuole blindare la salvezza
Non sono partiti per il Salento neanche Fabiano Parisi, ancora alle prese con un'edema osseo, e Niccolò Fortini, limitato da un fastidio alla schiena, a cui si aggiunge il lungodegente Tariq Lamptey. Per il resto tutti arruolabili, anche se Paolo Vanoli negli ultimi due giorni ha dovuto fare la tara al serbatoio psicofisico di una squadra che, dopo l'eliminazione dalla Conference e il pari interno della Cremonese ieri col Torino che ha sgonfiato ulteriormente la gravità dell'incrocio col Lecce, rischia di essere svuotato. Ma il gatto (la salvezza) ancora non è nel sacco: serviranno almeno altri tre-quattro punti, da racimolare magari tra stasera e la sfida di domenica contro il Sassuolo visto che a maggio la pendenza del calendario si impennerà (Roma all'Olimpico, poi Genoa in casa, Juventus a Torino e gran finale al Franchi contro l'Atalanta dell'ex Palladino).
Lecce-Fiorentina, i ballottaggi della Viola
Mezza fetta di salvezza passa dal Via del Mare, quindi. E Vanoli se la gio cherà con una Fiorentina simile a quella delle ultime uscite: davanti a capitan David De Gea torna Dodo sulla destra, poi due ballottaggi per completare la linea a quattro. Marin Pongracic o Daniele Rugani a fianco a Luca Ranieri, mentre un Robin Gosens con la spia della riserva accesa da diverso tempo dovrebbe ancora una volta spuntarla sul venezuelano Luis Balbo. Davanti alla difesa torna Nicolò Fagioli, che ha smaltito il problema fisico accusato poco prima dell'intervallo giovedì sera, a fianco a lui uno Cher Ndour fresco di premio di Mvp dell'ultimo mese viola (votato dai tifosi) e il leader Rolando Mandragora; Albert Gudmundsson, dopo aver scontato la squalifica in campionato contro la Lazio, torna titolare, dall'altra parte Manor Solomon in vantaggio su Jack Harrison, giocatore di cui comunque Vanoli fatica sempre a privarsi per l'apporto difensivo che garantisce l'inglese; davanti un uomo per un posto, Roberto Piccoli, ex di serata (come alternativa di ruolo il solo Riccardo Braschi).
Via del Mare, settore ospiti vuoto ma non mancheranno i tifosi viola
Il settore ospiti del Via del Mare rimarrà vuoto, condizione a cui la Fiorentina è ormai abituata, visto il divieto di trasferta imposto dal Ministero dell'Interno da fine gennaio fino al termine della stagione.
Alcuni tifosi viola residenti in quelle zone ci saranno comunque stasera, non nel curvino, ma sparsi sugli spalti.
