Colpo alla Paz: la Fiorentina ha chiuso per Valdepenas dal Real
«Costruire una Fiorentina competitiva e duratura». Era (ed è) il progetto di Fabio Paratici, subito condiviso con Fabio Grosso a cui spetta il compito di realizzarlo nel concreto, sta diventando una specie di mantra che impressiona per la continuità e la qualità dei tasselli aggiunti in pratica di giorno in giorno. Nel martedì appena trascorso è stata la volta di Victor Valdepeñas, dopo Viery, Dragusin, Atta e Jimenez, ancora più giovane (classe 2006) e ancora più referenziato portandosi dietro il marchio niente meno che del Real Madrid: proprio in stile Real, Nico Paz-Como, la Fiorentina ha trovato l’accordo per piazzare quello che ha tutta l’aria di essere un altro colpo di quest’estate incredibile al Viola Park.
L'affare era in stand-by da settimane: era attesa la decisione di Mourinho
Affare in ponte da almeno un paio di settimane e in stand-by per la decisione di Mourinho di voler provare Valdepeñas durante il ritiro dei Blancos prima di dare (eventualmente) il via libera: la volontà dello Special One vale sempre, ma ieri Paratici ha fatto il passo decisivo, definendo i contorni di una trattativa che andrà ufficializzata, secondo i tempi che deciderà Mou, per consentire al centrale-esterno sinistro di viaggiare verso Firenze e unirsi a De Gea e compagni. La Fiorentina prenderà Valdepeñas a titolo definitivo pagando otto milioni di euro, mentre il Real Madrid si terrà il 50 per cento sulla futura rivendita del calciatore e la possibilità di ricomprare il suo gioiello per le prossime tre stagioni (ecco l’affare in stile Nico Paz), garantendo una cifra compresa tra dieci e dodici milioni al club viola. Al calciatore andrà un quinquennale e più investimento di questo per la Fiorentina del presente che guarda al futuro non c’è.
Centrale difensivo o esterno sinistro
Vent’anni (da compiere a ottobre), fisico strutturato su quasi centonovanta centimetri e caratteristiche tecnico-tattiche, con padronanza di palleggio e attitudine alla marcatura (così lo raccontano), fanno di lui un centrale difensivo, però non solo in quel ruolo si è disimpegnato lungo il percorso con le giovanili del Real Madrid: un buon numero di partite le ha disputate da esterno sinistro nella linea a quattro, particolare non di poco conto che induce a credere che Grosso lo proverà sulla fascia mancina avendo già due coppie di difensori nel mezzo. Un esempio altamente significativo che può confortare questa ipotesi: Valdepeñas ha debuttato nella Liga lo scorso 14 dicembre in casa dell’Alaves (e in precedenza, per rimanere in panchina, era stato convocato a marzo 2025 nella trasferta di Vila-Real), unica e prestigiosa presenza tra i grandi nel cammino appena cominciato verso l’affermazione personale. Due a uno per la squadra allora allenata sempre da Xabi Alonso, giusto per la cronaca del risultato, ma soprattutto il giovane Victor terzino sinistro a chiudere la linea arretrata composta da Valverde, Asencio e Rudiger a protezione di Courtois. E scusate se è poco. Segno che Valdepeñas può giocare indifferentemente nel mezzo e sulla fascia (altrimenti l’allenatore adesso al Chelsea non l’avrebbe mai schierato), segno che era pronto per Mbappé, Bellingham e Vini jr., così per dire. Pronto per la Fiorentina.
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