Kean, il Como si tira indietro: adesso può restare a Firenze
Il Como è uscito dalla corsa a Moise Kean. La società lombarda si era ripromessa di decidere il da farsi entro e non oltre questa settimana. E così è stato. In accordo con l’allenatore, Cesc Fabregas, i lariani hanno scelto di mollare la presa per via delle pretese economiche della Fiorentina, che non ne ha mai voluto sapere di abbassare la richiesta da 40 milioni di euro per un giocatore che percepisce anche un ingaggio pesante (4,5 milioni più bonus). La spesa potenzialmente troppo alta ha scoraggiato i blu reali, che dopo aver effettuato il primo sondaggio esplorativo con gli agenti di Kean si sono defilati.
Kean più Viola
Stanti così le cose, aumentano le possibilità che il calciatore rimanga alla Fiorentina e, anzi, il club fa sapere informalmente che Moise Kean sarà il centravanti viola della prossima stagione. Questo, aggiungiamo noi, per l’assenza di offerte concrete più che per la reale volontà delle parti in causa. Fin da inizio mercato l’ex Juventus ha fatto parte della categoria dei cosiddetti cedibili, ma allo stesso tempo non ha pressato il club per andarsene. La dirigenza viola avrebbe accettato volentieri una proposta economicamente appetibile, però non è arrivata. Nelle scorse settimane si era interessato anche il Lipsia, senza dar seguito alla richiesta di informazioni.
Fiorentina, Piccoli ci prova
A proposito di attaccanti, il futuro di Roberto Piccoli non è più così scontato. In un primo momento sembrava che il giocatore ex Cagliari fosse destinato all’addio, mentre oggi la sua permanenza a Firenze non è una chimera. La Fiorentina è rimasta positivamente colpita dal suo precampionato, non a caso la fiducia di Fabio Grosso è cresciuta. Per adesso non è arrivata alcuna offerta ufficiale e finché non succederà la dirigenza lo valuterà attentamente. La richiesta è di di 20 milioni. Dal canto suo, Piccoli ha fatto e farà il possibile per convincere la società a trattenerlo.
Fiorentina, le ultime su Mastantuono e le possibili alternative
Sono ore di profonda riflessione per Franco Mastantuono. La Fiorentina si è mossa per tempo manifestando il suo interesse coi fatti incontrando i favori del Real Madrid. Adesso starà al giocatore pronunciarsi. I suoi agenti hanno provato fin dal primo momento a indirizzarlo verso l’Argentina, ma la preferenza del Real è sempre stata l’Europa. Così come quella di Mastantuono l’Italia, dove fondamentalmente sono due le pretendenti: Milan e Fiorentina. Una può garantirgli i palcoscenici internazionali e la visibilità, l’altra un progetto ambizioso e la continuità. A breve il classe 2007 scioglierà le riserve.
Considerando che Mastantuono è un’opportunità più che una necessità, la Fiorentina si sta guardando intorno. Tra i profili che restano da monitorare per le fasce c’è Matteo Cancellieri della Lazio. I viola fiutano l’occasione a buon prezzo visto che il classe 2002 ha il contratto in scadenza il prossimo anno e vuole andare via. Da non perdere di vista Johan Bakayoko, in fase di valutazione al Lipsia, e il sogno Noa Lang. Infine occhio a Manor Solomon, che il Tottenham considera un esubero. Ma Paratici si inserirà solo se gli Spurs abbasseranno le pretese.
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