Caos Grosso a Firenze, panchina già a rischio: "Non mi dimetto". Ma i tifosi in curva cantano altro...
Tre sconfitte nelle prime tre partite di campionato: l'esperienza di Fabio Grosso sulla panchina della Fiorentina non poteva iniziare peggio. Un record negativo che non accadeva a Firenze dal 1935/1936: 91 anni dopo i viola hanno zero punti dopo le prime tre giornate con due sconfitta in casa. L'allenatore, arrivato in estate per sostituire Vanoli, non ha ancora trovato punti sulla panchina della Fiorentina. Dopo l'esordio con il poker subito contro la Roma, la squadra ha perso contro il Frosinone e il Torino, entrambe in casa. Al Franchi i granata hanno rimontato dopo il gol di Pellegrino: l'ex Mandragora e Che Adams hanno scatenato la protesta dei tifosi, che a fine partita hanno chiesto l'esonero dell'allenatore con dei cori. Dopo la partita, Grosso ha commentato così: "Dimettermi? Non ci ho mai pensato. Io faccio l'allenatore e mi rimetto alle decisioni di chi è sopra di me".
Grosso dopo l'avvio shock: "Mi prendo le responsabilità, un'altra delusione per noi e per la città"
Grosso prosegue: "Le responsabilità me le prendo io, poi sicuramente non abbiamo messo delle basi forti su cui poggiare il resto. Le sfide difficili hanno bisogno di tempo. Questa è un'altra delusione per la città ma anche per noi. Il calcio mi ha messo davanti a tante sfide e il bello di questo sport è sapere prendere le soddisfazioni che arrivano anche davanti alle difficoltà". L'allenatore ha poi analizzato le fasi della sfida: "È stato un peccato perdere questa partita perché si poteva fare meglio nel primo tempo. Nella ripresa dopo il gol non ci è girata nel modo giusto. Ci sono cose che stanno venendo fuori e che volevamo mascherare di più. L'ambiente merita risultati diversi, peccato non esserci ancora riusciti".
"Non meritavamo di perdere, ma il calcio è così"
Grosso non è d'accordo con il risultato, per quanto visto in campo: "Con poco abbiamo perso una partita che non meritavamo di perdere, il calcio però è così. Il primo tempo dovevamo essere più bravi a uscire sul loro play ma non abbiamo concesso molte occasioni. Nella ripresa abbiamo fatto meglio, siamo andati avanti e poi abbiamo avuto la possibilità di raddoppiare. L'obiettivo è trovare un undici ma è lontano e difficile da raggiungere, stiamo lavorando per arrivarci".
Pellegrino: "Il primo gol ha un sapore amaro, rapporto ottimo col mister"
Dopo la partita ha parlato anche l'autore del primo gol stagionale della Fiorentina Mateo Pellegrino: "Questo mio gol ha un sapore amaro. Abbiamo iniziato bene il secondo tempo, potevamo stare suo 2-0 se entrava il colpo di testa di Atta. Dobbiamo maturare, non è una scusa il fatto che siamo giovani. Dobbiamo cambiare la strada con il lavoro. Il rapporto col mister? È ottimo, ha parlato con noi ma resta tra noi cosa ci ha detto. Crediamo in lui e in quello che ci fa fare".
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