Serie A Genoa, Lerager: «Intorno alla squadra c'è tanta passione»

Il centrocampista: «La città mi piace e mi ha accolto bene. Che tragedia il ponte Morandi» Il test contro il Mignanego finisce 13-0: tripletta per Pandev, in gol anche il nuovo arrivo danese
Serie A Genoa, Lerager: «Intorno alla squadra c'è tanta passione»© LAPRESSE
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GENOVA “Svegliarsi con un clima così aiuta: anche a Bordeaux non era male, qui però è diverso a partire dalla luce. Il sole è caldo al mattino, mica se ne va presto come in Belgio o in Norvegia” esordisce con il sorriso il nuovo centrocampista Lukas Lerager. “Calcisticamente sono nato e cresciuto come centrocampista” afferma prima dell’amichevole con il Mignanego, in cui è andato in gol. “Diciamo che speravo di segnare. Il primo obiettivo, però, era essere di aiuto ai compagni. Sono stato accolto bene. Prime impressioni? In Italia la tattica è molto importante, più che in Francia. In campo si respira un’atmosfera elettrica. Forse in Francia c’è più fisicità, ma pure qui non si scherza”.

SUL PONTE MORANDI - “Se non fosse per il lavoro che faccio, dico che a Genova verrei per trascorrere qualche giorno di vacanza. Mi piace, mi sembra che si viva con una certa tranquillità, escludendo il traffico". Oggi sono passati sei mesi esatti dal crollo del ponte Morandi: "La storia del ponte la conoscevo: è stata una tragedia che ha colpito tutti. Un dolore che la città si porta ogni giorno". Lerager prosegue: "Tra di noi, in campo, stiamo acquisendo la mentalità che vuole mister Prandelli. Le qualità non mancano nel gruppo. Lo stadio? E’ stimolante giocare in un ambiente così. Il Genoa significa storia, tradizione. C’è tanta passione intorno a questa squadra”.

IL TEST - I rossoblu hanno affrontato al “Signorini” il Mignanego, formazione ligure di Promozione rinforzata nel primo tempo da Jandrei fra i pali. Il vantaggio rossoblu arriva al 19’ quando Sturaro compie una bella giocata sulla corsia di destra e mette un pallone che Bianchi spinge in rete. Al 36’ ancora Bianchi a segno; l’attaccante della Primavera di Sabatini trova la sua doppietta personale, questa volta su assist di Dalmonte. Lo stesso ex Cesena trova il 3-0 dopo che Leonise aveva recuperato un rinvio di Jandrei. Nel secondo tempo spazio a Radu in porta, Biraschi, Romero, Zukanovic e Criscito in difesa. Lerager, Radovanovic e Rolon a centrocampo e il tridente formato da Lazovic, Pandev e Kouamé. Assenti Sanabria e Bessa: il primo è stato risparmiato dal tecnico Prandelli mentre il secondo si è allenato a parte a causa di un piccolo problema alla schiena. Il poker arriva con Romero, abile a sfruttare un calcio d’angolo e di piatto mettere in porta. Al decimo minutO Pandev trova il pokerissimo con una conclusione a botta sicura deviata da un avversario. Il Genoa chiude il set al 14’ con Lerager, sempre sugli sviluppi di un corner. Partecipano al festival del gol Zukanovic, Rolon, ancora Pandev, che trova la sua tripletta personale, Kouamé, Lazovic e Criscito per il 13-0 finale.


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