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De Rossi, parole emozionanti per Gattuso: "Solo una lettura superficiale fa pensare che sia meno bravo di altri". E su Frattesi...

L'allenatore del Genoa, a due giorni dalla sfida dell'Olimpico contro la Lazio, dimostra stima e affetto per il collega ed ex compagno: "La Lazio è forte, ha un'identità"
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Chiara Zucchelli

Pubblicato il 28.08.2026, 14:48 (Aggiornato il 28.08.2026, 14:54)

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Pensare solo al calcio e non a quello che poteva essere e non è stato. È questa la strada che traccia Daniele De Rossi a due giorni da Lazio - Genoa e a sei dalla sconfitta all'esordio contro il Napoli con infinite polemiche per il gol di De Bruyne. Dice l'allenatore del Genoa: "C'è dispiacere e rabbia, ma adesso dobbiamo essere lucidi e analizzare quello che possiamo migliorare noi, non gli errori degli altri". E quindi, testa solo alla trasferta di Roma, ma con alcune precisazioni: "Abbiamo commesso alcuni errori ma abbiamo giocato contro una squadra molto forte. Va dato merito al Napoli e va dato anche il merito anche ai miei giocatori di aver fatto una partita tutto sommato pari contro una squadra così forte, ma il nostro obiettivo è riuscire a fare una partita ancora più completa, dal punto di vista del dominio e della gestione della gara e provarci anche contro le squadre così fort come il Napoli. Al di là della fortuna penso che ci siano anche i dettagli su cui io posso lavorare. Siamo stati sfortunati - dice De Rossi ripensando alla sconfitta della scorsa stagione -, ma nel finale dovevamo marcare bene e dovevamo presenziare meglio l'area. Parlare solo degli arbitri per un allenatore è un limite perché bisogna analizzare tanto i propri errori quindi, se avessimo lavorato meglio di reparto, negli ultimi 16 metri quel quel rigore non lo avremmo preso. I punti ci servono come il pane per il nostro obiettivo e quindi vogliamo portare via uno o tre punti".

De Rossi sulla Lazio: "Squadra forte, Frattesi più unico che raro"

Sulla Lazio, De Rossi invita tutti a non abbassare la guardia e a non farsi trarre in inganno dall'eliminazione con il Mantova in Coppa Italia: "Hanno avuto cinque occasioni nette da gol poi sappiamo come è finita. Per me sono forti, Gattuso lo è, giocano a calcio, davanti danno sia palleggio che profondita. A centrocampo hanno messo un giocatore più unico che raro in Serie A come Frattesi che forse non è il più grande costruttore di gioco, ma è un finalizzatore migliore di tanti altri attaccanti che girano. Sono una squadra molto completa, Taylor Rovella fanno giocare la squadra, gli mancano anche due giocatori che sarebbero a maggior ragione un motivo in più per considerarla forte. Poi ogni squadra è battibile, ma ho visto una squadra in salute nonostante la recente eliminazione della Coppa Italia e nonostante la loro situazione soprattutto casa: non credo sia facile giocare così per nessuno. In questi casi - aggiunge De Rossi - ci si concentra su quello che succede in campo e poi molti di questi giocatori si sono abituati durante il Covid a giocare negli stadi vuoti. Però non è un vantaggio per loro, quando giochi in casa con l'Olimpico pieno può essere un vantaggio in più e può essere uno stimolo in più. Ma non è che andremo lì e vinceremo facilmente perché non c'è la gente allo stadio o avremo un danno perché non vediamo quella cornice, a noi cambia poco. Sono situazioni che conoscono tutti, non entro nel merito".

Entra nel merito, invece, sul collega, ex compagno ma soprattutto amico Gattuso: "Ha dimostrato di essere forte, le sue squadre hanno un calcio riconoscibile, nel senso migliore del termine. Si vede che c'è un lavoro dietro, una lettura superficiale e terra terra potrebbe portargli delle critiche perché le ultime esperienze non sono state felicissime, soprattutto quelle della Nazionale che è rimasta negli occhi di tutti quanti. Fuori vieni visto come uno che ha fallito, ma per centimetri l'Italia poteva fare il 2-0 in Bosnia. Una partita ti cataloga come meno bravo di altri ma io quando vedo giocare le sue squadre vedo giocatori che sanno cosa fare, vedo dei gruppi molto legati al loro allenatore e questo per me ha un valore grandi. È uno dei compagni di spogliatoio migliori che ho avuto, potevi sempre contare su di lui, ci potevi ridere, è stafo fondamentale in Germania in campo e fuori".

De Rossi e il mercato aperto: "Finalmente si chiude"

Ultima partita col mercato aperto, il tecnico del Genoa ribadisce quanto detto tante volte: "Sì, si chiude e fino a gennaio avremo consapevolezza di chi saremo. Per me è un bene, perché si creano confusione, insicurezza dei giocatori, si sentono voci e si dubitas di tutti. Speriamo di arrivare al 2 settembre con i migliori elementi possibili per noi". Il Genoa a Roma potrà contare sul nuovo acquisto Osmajic, pronto a giocare con Colombo. "Per me assolutamente possono giocare insieme: Colombo è bravo a proteggere il pallone, Osmajic ad attaccare la profondità. Siamo curiosi di vederlo all'opera ma ha già dimostrato tutta la sua voglia". Sarà convocato Traoré: "Sta migliorando - ammette De Rossi - ma non è ancora pronto. Viene con noi per stare in gruppo".