El Shaarawy, un Grifone è per sempre. E dopo 16 anni il ritorno a casa è una meraviglia
Dove eravamo rimasti? Deve essersi chiesto Stephan El Shaarawy, quando ha deciso di tornare al Genoa, sedici anni dopo averlo lasciato. Oggi l'attaccante ha 33 anni. Ne aveva 16 un mese e 24 giorni quando il 21 dicembre 2008 Gian Piero Gasperini lo lanciò in Serie A, il più giovane esordiente rossoblù, uno fra i dieci più giovani di sempre ad avere debuttato nel massimo campionato.
El Shaarawy e il ritorno al Genoa
Genova, Padova, Milan, Montecarlo, Roma, Shangai, Roma e, adesso, di nuovo Genova: le tappe di un giro del mondo che finisce dritto al cuore dei tifosi rossoblù. Il Grande Ritorno non è più una suggestione, è una realtà, come riabbracciare De Rossi dopo gli anni romanisti e infondere fiducia, entusiasmo, passione per scolorare la falsa partenza con il Napoli, la Lazio e rialzare la testa.
Le radici davanti al portafogli
Ha rinunciato a lucrose offerte arabe, El Shaarawy, per riscoprire le sue radici calcistiche e la carica formidabile di una tifoseria straordinaria; per coronare una carriera impreziosita da 32 presenze in Nazionale e 7 gol, illuminata dalle 348 partite e dai 36 gol con la Roma. L'ultimo ne ha sigillato il ritorno in Champions dopo sette anni, prima che Stephan ritrovasse se stesso nel nido del Grifone. Dice bene Paulo Coelho: "Gli uomini sognano più il ritorno che la partenza".
Sblocca la news esclusiva
Pronti, DAZN, Via!,
Scendi in campo con il Corriere dello Sport e vivi ogni giornata su DAZN
Continua a leggere con l'abbonamento Plus+ per 1 anno e prova a vincere un ABBONAMENTO DAZN ANNUALE!
Sei già abbonato?
Unisciti alla Community
Accedi o registrati per dire la tua sugli argomenti che più ti interessano e vivere tutti i servizi di Corriere dello Sport–STADIO". Completa il tuo profilo per essere sempre aggiornato su notizie, eventi, offerte e tutto ciò che fa vibrare il mondo dello sport.
ACCEDI
oppure
o entra con DISQUS


