Inter, a Genova con tante assenze

I nerazzurri stamani si sono sottoposti a tamponi e si stanno allenando dopo il 2-2 di ieri sera in Champions contro il Borussia Mönchengladbach. Domani pomeriggio la partenza per la Liguria in pullman, ma Conte avrà la squadra decimata da infortuni e assenze per Covid.

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Andrea Ramazzotti

INVIATO AD APPIANO - Il momento è assai complicato. Non solo per il 2-2 acciuffato nel finale ieri sera contro il Borussia Mönchengladbach. L'Inter e Antonio Conte si sentono accerchiati dalla sfortuna, dagli infortuni e dal Covid. Quest'ultimo ha già colpito 7 elementi della rosa, ultimo dei quali il fondamentale Hakimi, messo ko ieri a 5 ore dal fischio d'inizio del match d'esordio in Champions contro i tedeschi. E se la dirigenza aveva potuto sorridere per aver recuperato due elementi (Bastoni e Nainggolan) che erano risultati positivi al virus durante la sosta, adesso il numero dei positivi è di nuovo risalito a 5. In giornata arriverà l'esito dei tamponi ai quali si sono sottoposti Radu e Gagliardini, ma anche se i due avranno sconfitto l'infido nemico, non saranno certo disponibili per la trasferta di Genova e forse neppure per quella di Kiev contro lo Shakhtar (partenza lunedì). Ecco perché nelle prossime due sfide di A e Champions Conte dovrà fare di necessità virtù. Il tutto al netto del nuovo giro di tamponi ai quali i nerazzurri si sono sottoposti stamani seguendo in maniera rigida il protocollo. Dopo la positività di Hakimi ad Appiano Gentile c'è apprensione. I risultati arriveranno domani e la speranza è quella che non arrivino altre brutte notizie.

ASSENTI E PRESENTI - Ieri notte in conferenza stampa il tecnico ha sottolineato le difficoltà: "Anche se abbiamo 13-14 elementi disponibili sono certo che i ragazzi daranno il massimo e lotteranno con il cuore. Sono orgoglioso di quello che stanno facendo". Sabato al Ferraris contro i rossoblù di Maran non ci saranno Hakimi (oggi il risultato di un altro tampone effettuato ieri pomeriggio per confermare la positività di quello Uefa di martedì), Radu, Gagliardini, Skriniar e Young oltre a Vecino che tornerà tra un mese. Quasi certamente fuori combattimento anche Alexis Sanchez, mentre c'è una speranza per Sensi.

ESAMI SANCHEZ - Il cileno è uscito alla fine del primo tempo con un fastidio all' adduttore destro. La prima diagnosi parla di contrattura, ma la sua situazione andrà rivalutata domani. Oggi non ha svolto esami; può darsi che li faccia domani se la situazione non migliorerà. Di certo, con così tante partite ravvicinate, la sua presenza contro la formazione di Maran è da escludere indipendentemente dall'esito degli eventuali accertamenti. C'è più fiducia invece riguardo a Sensi, ieri neppure in panchina a causa di un affaticamento muscolare. L'obiettivo è averlo a disposizione, con ogni probabilità per la panchina.

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