Inter, la lista dei problemi urgenti da risolvere

Scopriamo cosa deve fare Inzaghi dopo la sconfitta all'Olimpico con la Lazio
Inter, la lista dei problemi urgenti da risolvere© LAPRESSE
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Andrea Ramazzotti
TagsInterInzaghi

MILANO - Il primo esame di maturità contro una grande non è andato come l’Inter sperava e il ko con Lazio ha evidenziato che la strada da fare per gli uomini di Inzaghi è ancora molta. Per certi versi era successa la stessa cosa lo scorso campionato, anche se con un po’ di anticipo visto che nel 2021-22 Handanovic e compagni erano stati sconfitti per 3-1 in trasferta dai biancocelesti (primo scivolone stagionale) ma all’ottava giornata; quest’anno, invece, il passo falso in casa della formazione di Sarri è arrivato al terzo turno, dopo le affermazioni contro il Lecce (soffertissima e al 95’) e contro lo Spezia (più agevole). Per Inzaghi, ex di turno, è stato un boccone assai amaro da digerire, ma l’amarezza presente anche il giorno dopo non lo porta né a mettere in dubbio il lavoro svolto finora né a dimenticare che i progressi necessari sono parecchi. E dovranno arrivare grazie al sudore in allenamento, non agli innesti provenienti dal mercato. Perché al massimo il tecnico di Piacenza potrà contare su un altro centrale difensivo, non su un elemento capace di saltare l’uomo che tanto servirebbe visto che Correa ormai da 12 mesi è in fase di totale involuzione.

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La lista dei problemi dell’Inter

Quali sono i problemi più urgenti da risolvere? Analizzando la gara con la Lazio, l’elenco sarebbe piuttosto lungo, ma anche prendendo in considerazione il precampionato e le prime due giornate di campionato, non è che la lista possa essere ridotta di molto. Prima di tutto, l’Inter deve ritrovare solidità in fase difensiva. Dopo una pre season con 10 reti in 5 test (0 clean sheet), Handanovic ha mantenuto la sua porta imbattuta contro lo Spezia, ma ha preso gol a Lecce (1) e con la Lazio (3). La squadra concede troppo (pur creando di più rispetto agli avversari…) perché tende ad allungarsi e così i singoli sbagliano più facilmente. Serve inoltre che alcuni elementi chiave trovino una condizione fisica migliore: Skriniar (complice l’infortunio), De Vrij, Barella, Brozovic, Calhanoglu, Gosens e Lukaku (peraltro non ancora inserito nella manovra) sono lontani dal top. All’elenco vanno aggiunti coloro che entrano dalla panchina, su tutti gli attaccanti Dzeko e Correa che, quando sono stati chiamati in causa, hanno dato pochissimo finora (un assist il bosniaco): Martinez e Big Rom non possono risolvere sempre i problemi. E comunque, più in generale, è indispensabile una maggiore concretezza offensiva: 19 tiri totali (7 in porta) all'Olimpico con la Lazio, 19 conclusioni (8 nello specchio) con lo Spezia, 19 tiri totali (9 in porta) a Lecce. Con 57 conclusioni, delle quali 24 nello specchio avversario, le reti segnate sono state appena 6, con una percentuale del 25% in fase realizzativa e poco più del 10% nell’inquadrare lo specchio. Un po’ poco per una formazione che vuole puntare allo scudetto. Un altro problema è sulle fasce: Dumfries sta andando bene e pure Dimarco finora ha fatto il suo dovere. Dagli altri, però, serve di più, in particolare da Gosens. In attesa che Bellanova stia bene e sia lanciato in caso di necessità. Alla Pinetina, insomma, il lavoro non manca.

 


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