Inter, Lukaku corre forte verso la Roma

L’attaccante belga sarà testato la prossima settimana: lo staff tecnico e medico vogliono dunque essere sicuri che il problema sia risolto una volta per tutte
Inter, Lukaku corre forte verso la Roma© Inter via Getty Images
Andrea Ramazzotti
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INVIATO AD APPIANO - L'inizio della prossima settimana sarà importante per capire se Romelu Lukaku giocherà contro la Roma. Il belga, non convocato dalla sua nazionale per consentigli di recuperare alla Pinetina la migliore condizione dopo lo stiramento ai flessori della coscia sinistra di fine agosto, sta molto meglio e scalpita per aiutare i suoi compagni indossando una maglia da titolare. Anche ieri ha corso in campo svolgendo un programma differenziato (idem Calhanoglu, uscito per la prima volta dalla palestra; pure il turco spera di sfidare la formazione di Mourinho), ma già con discreta intensità. Prima di permettergli di forzare e di rientrare in gruppo (giovedì il primo allenamento al completo sudamericani compresi), però, sarà sottoposto ad accertamenti strumentali che dovranno certificare la completa guarigione del muscolo. Perché, dopo aver sofferto senza il suo top player per un mese, l'Inter vuole averlo a disposizione per tutti i 44 giorni e le 12 partite ufficiali che ci saranno dal'1 ottobre al 13 novembre. Lo staff tecnico e medico vogliono dunque essere sicuri che il problema sia risolto una volta per tutte e che l'ex Chelsea possa tornare a sprigionare tutta la sua potenza senza incorrere in nuovi contrattempi. Ieri mattina alla Pinetina ad assistere alla seduta della squadra c'era l'ad Marotta.

Premio al vivaio

L'ad Antonello a Istanbul ha ritirato un importante riconoscimento conferito dall'Eca al vivaio nerazzurro, l'Eca Youth Football Award. Si tratta dell'ennesima soddisfazione per le giovanili dell'Inter che pochi mesi fa hanno vinto con la prima stella della Primavera, ovvero il decimo campionato, e che più in generale, con Roberto Samaden nelle vesti di responsabile, hanno inanellato trofei e lanciato talenti: alcuni hanno giocato in prima squadra (Dimarco, Radu solo per citarne due; ora scalpita Valentin Carboni), molti altri sono stati ceduti per far cassa e sistemare i conti. La scorsa estate è toccato a Pinamonti e Satriano (incassati 35 milioni più 5 di bonus in due), ma in passato sono stati venduti Balotelli, Santon, Bonazzoli, Zaniolo, Puscas, Bettella, Eguelfi , Carraro, Zappa, Di Gregorio e tanti altri. Ancora “controllati” invece Satriano, Esposito, Pirola, Agoume, Oristanio e Stankovic. Oltre ai risultati sul campo e sul mercato, l'Eca ha esaltato l'Educational Project del club che sotto la guida di Marotta è stato ulteriormente rafforzato con la nascita di Villa Clerici, struttura adibita ad hotel per i ragazzi e le ragazze del vivaio.


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