© LAPRESSE Inter preoccupata: a rischio squalifica tre big in vista del Napoli
Napoli-Inter è già cominciata, soprattutto per chi è in diffida. Il prossimo weekend sarà fondamentale per evitare gialli pesanti e saltare così la sfida al vertice del turno successivo, ma se domenica il Napoli a Como dovrà monitorare unicamente Anguissa, l’Inter invece sabato sera contro il Genoa avrà ben tre giocatori diffidati. Nello specifico tre titolarissimi come Bastoni, Mkhitaryan e Barella, con quest’ultimo aggiuntosi alla lista dopo il giallo rimediato contro la Juve. Un problema in più per Inzaghi nell’avvicinamento al match con la squadra di Vieira, in cui sarà fondamentale evitare qualsiasi rischio per non dover andare al Maradona senza uno o più degli elementi principali della spina dorsale interista. Per questo motivo contro il Genoa almeno due su tre dei diffidati potrebbero partire dalla panchina e l’ipotesi più plausibile è che possano riposare dall'inizio Bastoni e uno tra Mkhitaryan e Barella. Il centrocampo infatti rischia di essere il reparto più bersagliato, anche perchè in regia Calhanoglu sta faticando più del previsto e una rivoluzione totale nel reparto nevralgico non sarebbe consigliabile.
Inter, problemi sulla fascia sinistra
Complice la seconda settimana di fila senza impegni nel mezzo, Inzaghi alla Pinetina ha affrontato anche questo tema dei diffidati e, oltre al centrocampo, a dargli pensieri c’è anche tutto il blocco sulla corsia di sinistra. Su quel versante infatti sia Bastoni sia Dimarco sono in affanno, la spia rossa si è accesa anche allo Stadium, ma negli ultimi giorni si è aggiunto pure il tema del problema fisico di Carlos Augusto, che ieri si è nuovamente allenato a parte per via della forte contusione al polpaccio, un complesso muscolare molto delicato per i calciatori. Se l’ex Monza non dovesse farcela verrebbe meno un’alternativa proprio sulla corsia sinistra e Inzaghi contro il Genoa potrebbe ricorrere a qualche adattamento per far fronte - almeno per uno spezzone di gara - al problema diffidati (Bastoni) e alla necessità di tirare il fiato (Dimarco).
Inter, Zalewski è l'alternativa
La nota lieta è rappresentata da Zalewski, che scalpita per partire titolare in nerazzurro. In generale i meccanismi oliati in quella zona del campo sono sempre stati uno dei segreti della squadra di Inzaghi, con Bastoni a difendere e a impostare da braccetto e Dimarco a sfornare assist o a riasfaltare la corsia da esterno. Ultimamente però i meccanismi da quella parte non girano a dovere, entrambi in stagione hanno giocato tanto (e sono rimasti indenni da infortuni) fino ad andare in debito d’ossigeno perché le rispettive mansioni sono comunque molto dispendiose. Come detto il centrocampo è il reparto più a rischio, ma in caso di necessità le alternative sono pronte visto che sulla carta sia Zielinski sia Frattesi potrebbero tamponare l'emergenza diffida che riguarda Mkhitaryan e Barella. L’ultima incognita riguarda l’attacco, dove Thuram per smaltire la botta alla caviglia continua a lavorare a parte. Anche lui ha un solo chiodo fisso, ossia il big match contro il Napoli, e non verrà corso alcun tipo di rischio.
