Chivu e la decisione su Akanji: le scelte di formazione in vista di Juve-Inter
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Chivu e la decisione su Akanji: le scelte di formazione in vista di Juve-Inter

Bisseck offre meno garanzie dello svizzero che è più duttile: da oggi scatta una full-immersion alla Pinetina
Pietro Guadagno
4 min

Alla scoperta di Akanji. Non che l’Inter non lo conosca. Al contrario, il suo arrivo è stata una scelta precisa. Pavard, al di là dell’insoddisfazione nerazzurra per rendimento e qualche atteggiamento/comportamento evitabile, non poteva che essere sostituito da un elemento di pari livello, se non superiore. E, infatti, tra Appiano Gentile e viale Liberazione, sono tutti convinti di aver fatto un upgrade rispetto al francese. Questione di continuità ad altissimo livello, come dimostrano i tre anni da protagonista al Manchester City, conditi da un Champions conquistata proprio ai danni dell’Inter. E anche di duttilità, perché il difensore svizzero, a differenza di Pavard, non è solo un braccetto destro, ma, all’occorrenza, può andare a occupare tutti i ruoli di una retroguardia a 3. 

Inter, per Akanji debutto di fuoco   

Insomma, per il suo arrivo c’è attesa. A Milano è transitato al volo lo scorso 1° settembre, ultimo giorno di mercato. Giusto il tempo per effettuare le visite mediche e per firmare il suo contratto, poi subito in ritiro con la Svizzera. In nazionale è andata alla grande: successo per 4-0 sul Kosovo, con tanto di prodezza personale per sbloccare il risultato, e 3-0 sulla Slovenia, annullando Sesko, centravanti del Manchester United, costato una settantina di milioni. «Un inizio perfetto per le Qualificazioni Mondiali», ha commentato Akanji su Instagram. Ora, però, si tratta di cominciare la nuova avventura. «Devo prima trovare una casa o un appartamento», ha scherzato, quando gli è stato chiesto del suo stato d’animo. Poi, più seriamente, ha aggiunto: «Pochi minuti al City? Adesso spero che le cose cambino...». E sarà così perché l’idea di Chivu è quella di lanciarlo subito dall’inizio, contro la Juventus. Vero che sarebbe un debutto di fuoco, ma la sfida è molto delicata. Del resto, in questo momento, Bisseck offre meno garanzie: sta ancora recuperando la migliore condizione ed è reduce dal grave errore commesso con l’Udinese. L’esperienza e l’abitudine per certe sfide, invece, aiuterà Akanji a inserirsi più rapidamente. 

Verso la sfida alla Juve  

Intanto, però, da oggi per lui scatta una vera e propria full-immersion alla Pinetina. Sarà come un primo girono di scuola. Con la conoscenza di Chivu e dei nuovi compagni di spogliatoio. Prima del big-match dello Stadium potrà sostenere appena tre allenamenti con il gruppo. Ma saranno anche i primi nei quali Chivu comincerà le prove in vista della sfida contro la squadra bianconera. Finora, infatti, causa contingente ridotto per l’assenza dei nazionali, il tecnico ha potuto fare poco o nulla. Da oggi, però, il gruppo sarà quasi al completo - oltre ad Akanji ci saranno anche gli azzurri e Sucic - e si comincerà a fare le cose sul serio. L’obiettivo dello svizzero è chiaro: convincere l’Inter a farsi riscattare, versando nelle casse del City 15 milioni. In caso di scudetto e con il 50% delle gare disputate da titolare, sarà tutto automatico. Altrimenti, il giudice sarà il campo. 

 

 

 

 


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