Pio o Bonny con il Toro: Inter, la macchina della verità

Entrambi a segno, ma solo Esposito ha giocato titolare in campionato e in Champions. Contro la Cremonese potrebbe toccare all’ex Parma
Daniele Vitiello
4 min

L'ora del test a sorpresa è arrivata. L’infortunio di Thuram spingerà Chivu a dare ancora maggiore spazio a Pio Esposito e Ange-Yoan Bonny. L’incidente di percorso del francese rappresenta per entrambi, animati dalla smania di affermarsi in nerazzurro, una grande opportunità: dimostrare al loro allenatore di essere pronti per reggere il peso di una determinata responsabilità. Hanno già avuto minuti a disposizione per mettersi in mostra, seppur all’interno di un percorso graduale, fatto di rotazioni e scelte mirate per portarli a esprimersi al meglio. Ora è il momento del passo successivo. In attacco mancherà un grande punto di riferimento, protagonista di un avvio di stagione assolutamente positivo: toccherà alle due alternative, di cui tanto bene si è parlato finora, colmare quel vuoto al fianco di Lautaro Martinez. L’argentino, a sua volta, partirà per gli impegni con la sua nazionale. Come avvenuto già per la gara contro la Juventus, tornerà a ridosso della partenza per Roma: in una o forse due sedute smaltirà più possibile il carico di stanchezza e sarà sicuramente a disposizione di Chivu. Anche lui andrà però gestito in qualche modo, considerando le tre insidiose trasferte che attendono i nerazzurri al rientro dalla sosta: prima all’Olimpico, poi a Bruxelles e infine a Napoli. 

Pio o Bonny: chance con l'Inter

Aumenterà quindi la pressione sugli altri due. Pio Esposito ha già giocato titolare, sia in campionato che in Champions League, mentre Bonny ancora no: contro la Cremonese potrebbe toccare proprio all’ex Parma, che finora si è accontentato di alcuni spezzoni di partita, timbrando all’esordio col Torino. Ci sarà comunque bisogno di entrambi, sperando di tornare a contare su Thuram prima possibile (verosimilmente per la gara del Maradona del 25 ottobre): con caratteristiche diverse, hanno già fatto intravedere il tipo di apporto che possono garantire. Sapevano che avrebbero avuto ancora spazio, magari non si aspettavano la continuità di impiego che avranno in seguito all’imprevisto di questi giorni: una sorta di verifica a sorpresa dalla quale potranno uscire ancora più consapevoli della loro forza. 

Inter, le scelte di Chivu sul campo

Sarà anche il momento in cui poter valutare concretamente il peso delle scelte fatte in estate. Quando l’Inter è andata con determinazione subito su Bonny, anticipando la concorrenza, e ha scelto di interrompere i dialoghi con l’entourage di Hojlund per lasciare spazio alla permanenza del giovane Esposito (il danese sarebbe diventato altrimenti l’obiettivo numero uno), si è convinta di aver messo a disposizione di Chivu un reparto ben assortito e dal valore molto più alto rispetto al passato. Lo ha fatto in pieno accordo con l’allenatore rumeno, che aveva già lavorato con entrambi. Ma il giudice supremo di ogni mercato rimane il rettangolo verde: le indicazioni finora sono state sicuramente positive, il test in arrivo chiarirà ulteriormente il quadro e aiuterà a definire le ambizioni della squadra. 


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