Inter scoperta sugli esterni: Chivu in difficoltà a sinistra
l pit-stop di novembre dà l’opportunità di ricaricare le energie, ma anche di fare un po’ il quadro della situazione. In casa Inter il rendimento è sicuramente all’altezza delle attese. Anzi, probabilmente anche al di sopra, per chi si era lasciato trascinare dal timore generato dal ribaltone in panchina e da un mercato pieno di scommesse. Alcune stanno decisamente ripagando Piero Ausilio, che si era come sempre mosso con grande tempismo, per chiudere in fretta i giochi e anticipare la concorrenza. Per questo l’Inter si sente a oggi sostanzialmente coperta più o meno in tutte le zone di campo, potendo contare sul vecchio zoccolo duro e finalmente su alternative all’altezza che hanno alzato il livello generale della rosa.
La zona d'ombra dell'Inter
Con qualche eccezione, però. E su queste bisogna concentrarsi per capire se sia il caso di intervenire durante il mercato di gennaio. Alla grande abbondanza in mezzo al campo e in attacco soprattutto, fa da contraltare una coperta che rischia di dimostrarsi piuttosto corta su entrambe le fasce. Carlos Augusto si sta dimostrando prezioso, ma oggi è di fatto l’unico sostituto ai due titolari nella catena di sinistra. Addirittura, con lo stop di Darmian (ormai vicino al rientro) e la momentanea bocciatura di Luis Henrique, gli sono toccati contro Fiorentina e Lazio anche due spezzoni al posto di Dumfries. Può giocare ovunque, ma non può di certo sdoppiarsi. Il tema diventa quindi sostanzialmente numerico. Perché Palacios, al netto dell’infortunio di queste settimane, non ha mai spinto Chivu a dargli una chance. Piuttosto indicativo, pensando alla politica del nuovo allenatore di voler coinvolgere praticamente tutti. A gennaio è più che probabile che le strade si dividano: in quel caso, un intervento anche in entrata sarà automatico. Ma rimane da capire anche cosa accadrà sulla catena di destra. Oltre al rendimento di Luis Henrique, infatti, bisogna considerare il fatto che Bisseck rischierà di essere impiegato con sempre maggiore continuità anche da centrale di difesa, togliendo di fatto un’altra alternativa in fascia. A quel punto resterebbe soltanto Matteo Darmian, nella stessa situazione di Carlos Augusto a sinistra: costretto ad alternarsi sia ad Akanji che a Dumfries. Non il massimo per un giocatore già avanti con gli anni, che proprio in questi giorni sta riemergendo da un problema al soleo della gamba sinistra piuttosto serio. Le riflessioni sono già cominciate negli uffici di viale della Liberazione per non farsi trovare impreparati quando ci sarà la possibilità di agire. Anche perché un margine in cassa, dopo il mercato estivo, è rimasto. E consentirebbe di fare qualcosa. Potrebbe essere utile per un regalo a Chivu, che sta dimostrando sul campo di meritarselo. Parallelamente, il tecnico romeno insisterà ancora sul brasiliano arrivato in estate dal Marsiglia. Ad Appiano sono convinti che debba sbloccarsi dal punto di vista mentale, per portare in partita il contributo che in allenamento ha già fatto capire di poter garantire. Un cambio di passo che richiede del tempo: vedremo se ciò che resta fino alla ri apertura del mercato potrà bastare.
