L’Inter ha già un piano per recuperare Lautaro: le partite che salterà e quelle che potrà giocare

Nessuna lesione al soleo per il Toro ma soltanto un risentimento. Resterà fuori quattro settimane
Giorgio Coluccia
4 min

Quattro settimane senza il capitano. Alla sconfitta maturata sul campo del Bodø si aggiunge anche la beffa per l’Inter di aver perso il giocatore più importante, fermato da un risentimento muscolare al soleo della gamba sinistra come evidenziato dagli esami effettuati ieri. Non si tratta di una lesione, ma il polpaccio è una zona molto delicata e prima del rientro in campo ci vorrà tanta cautela. Per questo lo si può considerare già out per il derby e per l’eventuale andata degli ottavi di finale di Champions, rispettivamente in programma nel weekend dell’8 marzo e nella settimana del 10-11 marzo. Due partite di enorme rilevanza, posto che quella europea è legata alla rimonta da mettere in atto martedì sera contro i norvegesi per accedere al turno successivo. L'astinenza inizierà già oggi pomeriggio con l'assenza al Via del Mare per la sfida contro il Lecce.

Lautaro Martinez, la cronotabella

Gli occhi del popolo nerazzurro dunque vanno subito al calendario, con l’attaccante argentino che salterà certamente le sfide di campionato contro Lecce, Genoa, Milan e Atalanta oltre all’andata della semifinale di Coppa Italia a Como e i già citati impegni in Champions, tra il ritorno con il Bodø e l’andata degli eventuali ottavi. In tutto fanno sette partite, ma poi il recupero non sarà scontato perché bisognerà capire la possibilità di averlo a disposizione per la trasferta di Firenze nel weekend del 22 marzo (preceduta a sua volta dall’eventuale ritorno degli ottavi). Lo scenario peggiore è quello di poterlo rivedere addirittura nel weekend di Pasqua a inizio aprile dopo la sosta per le nazionali, che però potrebbe innescare ulteriori valutazioni visto che in quel periodo (il 27 marzo in Qatar) è prevista la finalissima tra Argentina e Spagna per la Coppa dei Campioni Conmebol-Uefa.

Il nodo Albiceleste

Si tratta di un appuntamento che il centravanti di Bahia Blanca non vuole perdere. Ci tiene molto perché vuole provare ad alzare al cielo un trofeo già conquistato nel 2022 con un netto successo contro l’Italia. L’Inter è preoccupata e allo stesso tempo ancora infastidita con l’Uefa, come da rimostranze portate a Nyon dopo la gara, per aver giocato su un campo così insidioso come quello sintetico in Norvegia. L’infortunio di Lautaro infatti è dipeso anche dal terreno di gioco (tra l’altro a temperature polari) e ora il Toro è fuori dai giochi proprio in concomitanza dello snodo cruciale della stagione tra il vantaggio da difendere in vetta alla Serie A e le sorti sa ribaltare in Europa. Il capitano in questa stagione ha sempre timbrato il cartellino delle presenze, saltando per il mal di schiena solo la partita contro l’Ajax e rimanendo in panchina per 90’ solo contro il Venezia in Coppa Italia. Addirittura gli ultimi impegni saltati da Lautaro per dei problemi fisici risalgono alla passata stagione, quando era stato preservato per smaltire alcune noie muscolari in vista della finale di Champions a Monaco. Quella di oggi a Lecce sarà una prima volta per l’Inter di Chivu e almeno per un po’ mancheranno i suoi gol, oltre a quella carica in campo da vero leader che l’ha sempre contraddistinto.


© RIPRODUZIONE RISERVATATutte le news di Inter