Chivu: "Non abbiamo giocato bene. Sul tocco di mano di Ricci..."
"Non abbiamo giocato bene. Eravamo sporchi". Chivu è apparso non soddisfatto ai microfoni di DAZN al termine del derby perso dalla sua Inter contro il Milan. Siamo arrivati sul fondo arrampicati, senza mai creare un'occasione pulita, una palla scoperta da sfruttare. I nostri cross sono sempre stati dei tiri al bersaglio per i difensori: non siamo mai riusciti ad anticipare e prendere il pallone. Nel primo tempo non abbiamo avuto dinamicità. C'è da migliorare, da alzare il livello, da continuare a fare le cose buone fatte fino a ora".
Chivu: "Potevamo, dovevamo fare meglio"
L'allenatore nerazzurro ha analizzato l'andamento della partita: "Abbiamo fatto un primo tempo a ritmo basso, sotto tono. Nel secondo abbiamo alzato i giri del motore, a tratti abbiamo fatto meglio, creando anche qualcosa . Abbiamo provato in tutti i modi alla fine ad accerchiare il blocco basso, ma non siamo stati in grando di pareggiare". Chivu non è apparso soddisfatto della prestazione: "Potevamo, dovevamo, fare meglio. Il nostro gioco passa sempre dal lavoro dei nostri attaccanti, che oggi sono mancati. Ma non è una scusa: sono contento di quanto hanno cercato di fare Pio e Bonny, avevo solo loro a disposizione. Ma per loro queste sono occasioni per migliorare. Avremmo dovuto avere più intensità e sfruttare gli episodi".
Chivu sul tocco di mano di Ricci
Nel corso del recupero ci sono state delle proteste da parte dell'Inter per un tocco di mano di Ricci in area di rigore. Chivu, però, non ha voluto commentare l'episodio: "Ci sono un var e a-var che hanno fatto un check. Così mi hanno detto. Non ho niente da aggiungere. Sto pensando alla prestazione, a ciò che avremmo dovuto fare meglio. Ci sono ancora 30 punti in palio". L'allenatore analizza quindi il futuro della sua squadra: "Abbiamo sempre sette punti di vantaggio. Dobbiamo continuare con le nostre prestazioni. Non sarebbe cambiato niente nemmeno con un risultato diverso".