Inter, un gruppo di "delusi" dopo i playoff Mondiale: la strategia di Chivu per farli reagire
Più desiderio di reagire che tristezza. Ieri, sono riapparsi alla Pinetina tutti i nazionali reduci dai playoff Mondiali. Quindi, sia i 5 “eliminati” azzurri più Zielinski, sia il “qualificato” Calhanoglu. Ovvio che l’umore del primo gruppo non potesse essere alle stelle, anzi. Tutti, però, nel loro animo, avevano innanzitutto voglia di non farsi trascinare dall’amarezza, ma di rialzarsi il prima possibile. E, in questo senso, la sfida con la Roma di domani sera è un’ottima occasione. Anche perché c’è il palio parecchio in chiave scudetto. E, a tal proposito, proprio la conquista del tricolore sarebbe il modo migliore per attenuare la delusione dei nerazzurri che potranno soltanto guardare il Mondiale e non prendervi parte.
L'accoglienza affettuosa
Ad ogni modo, quello di ieri era comunque un giorno delicato. La dirigenza lo ha compreso e si è presentata al completo alla Pinetina. Non che si tratti di una novità, al contrario. Ma si può dire che l’accoglienza per i “reduci” sia stata più affettuosa del solito. Una parola di conforto, un abbraccio: insomma, l’idea era quella di stringersi e ricompattarsi, in modo da recuperare forze ed energie. A questo punto, più mentali che fisiche. Il resto lo ha fatto Chivu. Nel senso che il tecnico rumeno, oltre che i panni dell’allenatore, si è ritrovato ancora una volta ad indossare i panni dello psicologo o del mental coach, che dir si voglia.
