Barella col megafono, Lautaro e Thuram tra cori e sfottó al Milan: la festa dei Campioni con i tifosi
Notte di festa a Milano per l’Inter, che celebra il 21° scudetto dopo la vittoria contro il Parma a San Siro. Al triplice fischio è esplosa la gioia del popolo nerazzurro, tornato a festeggiare il titolo in casa insieme ai propri beniamini, cosa che non accadeva da quasi quarant’anni.
Inter scatentata per la festa scudetto
Subito dopo la partita, squadra e staff si sono diretti sotto la Curva Nord per raccogliere l’abbraccio dei tifosi, con cori dedicati a ciascun giocatore. In campo non sono mancati anche momenti più accesi, con Marcus Thuram, Denzel Dumfries e Lautaro Martinez protagonisti nel coro “chi non salta rossonero è”, rivolto ai rivali del Milan.
Festeggiamenti in Piazza Duomo con cori e megafoni
I festeggiamenti sono poi proseguiti in città. Dopo un brindisi tra squadra, dirigenza e staff in un hotel della zona di San Siro, alcuni giocatori hanno raggiunto il centro, chiamando a raccolta i tifosi in Piazza Duomo: “Ci vediamo tutti lì”, l’invito lanciato da Thuram. In realtà la piazza era già piena, con migliaia di sostenitori che avevano iniziato a celebrare già durante i minuti finali della gara tra cori, fumogeni e fuochi d’artificio. Intorno alle due di notte l’arrivo dei calciatori ha acceso ulteriormente l’entusiasmo: insieme a Thuram sono arrivati Federico Dimarco e Pio Esposito, raggiunti poco dopo da Nicolò Barella e Lautaro Martinez. Con un megafono tra le mani, i nerazzurri si sono messi a guidare i cori insieme ai tifosi presenti. La festa è poi andata avanti fino a notte inoltrata, con il deflusso iniziato solo dopo le 2.30.