Festa scudetto Inter, la procura della Figc apre un'inchiesta per gli striscioni anti-Milan di Thuram

Il comportamento dell'attaccante nerazzurro durante i festeggiamenti per il tricolore è finito sotto la lente della procura federale
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La parata scudetto dell'Inter ha dato il via ai festeggiamenti per Milano dopo il tricolore - il 21° nerazzurro - vinto dalla squadra di Chivu. Tra cori e sfottò verso i rivali del Milan sono spuntati anche due striscioni che sono finiti sotto la lente della Procura federale della Fig, che ha aperto un fascicolo. In particolare, nel mirino è finito Marcus Thuram, reo di aver mostrato dal pullman scoperto su cui ieri la squadra uno con l'immagine di un topo con lo sfondo rosso e nero e poi un altro con una frase volgare riguardante le stracittadine vinte dai cugini in questa stagione: "I derby vinti mettili nel cu...". 

Cosa rischiano Thuram e l'Inter

Lo striscione nasce come risposta a provocazioni simili arrivate dai giocatori del Milan nel 2022 dopo lo scudetto vinto. In quel caso, Mike Maignan, Theo Hernandez, Tonali e Krunic furono tutti sanzionati con una multa per violazione dell'art.4, comma 1, del Codice di giustizia sportiva. Anche il Milan venne sanzionato per responsabilità oggettiva, con un'ammenda di 12.000 euro. Oggi, l'Inter e Thuram - probabilmente - rischiano la stessa sanzione.

Il precedente del 2007

Nell'ormai lontano 2007, il rossonero Massimo Ambrosini fece arrabbiare i tifosi nerazzurri nella festa dopo la vittoria della Champions League, sventolando uno striscione con la scritta "lo scudetto mettitelo nel cu...". L'allora presidente dell'Inter, Massimo Moratti, accettò le scuse del Milan, ma fece una previsione che si è avverata: "I giocatori se ne ricorderanno...".


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